DENTRO ALLA STORICA CANTINA DE “JU BOSS” CHE RIAPRE DOPO CINQUE ANNI


L’AQUILA – Prima attività in città a commercializzare vino, autentica istituzione per gli aquilani di tutte le età e le estrazioni sociali, crocevia di generazioni che sono cresciute tra il suo salone con il grande camino in pietra e le salette laterali, la cantina de Ju Boss riapre i battenti sabato prossimo, 6 novembre, dopo cinque lunghi anni di chiusura, una diaspora familiare e otto mesi di restauro conservativo del bancone.

Alla guida Mariano Massari, che ha raccolto il testimone dal papà Franco e dallo zio Giorgio, intenzionato a mantenere intatti i caratteri che per un secolo hanno caratterizzato il locale, da sempre punto di riferimento per chiunque volesse bere un bicchiere in compagnia, o anche da solo, in un ambiente familiare e accogliente.

D’altra parte Ju Boss, aperto nel 1931, non ha mai tradito le caratteristiche originarie, neanche quando ha ampliato – e di molto – il suo pubblico, mantenendo fede alla vecchia cantina che al buon bicchiere accompagnava il “mitico” panino con la frittata o le immancabili uova sode che facevano bella mostra in un contenitore cilindrico di vetro sul bancone.

La cantina è stata completamente ristrutturata ma si presenta com’era, gli ammodernamenti hanno infatti riguardato solo gli impianti tecnologici e i servizi sanitari. L’unica novità vistosa è nella sala con le due porte accanto alla fontana del Tritone, dove è stata rimossa la vetrata centrale che la divideva in due ambienti.

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