ENECTA BIKE TOUR, IN BICI TRA IL PARCO D’ABRUZZO E LA VALLE SUBEQUANA TRA CANNABIS E FORMAZIONE


CASTELVECCHIO SUBEQUO – Si è conclusa domenica 30 giugno la seconda edizione dell’Enecta Bike Tour. La due giorni promossa da Enecta, tra ciclismo, cannabis e informazione.

L’evento dedicato non soltanto agli amanti delle due ruote ha presentato diverse novità, con un legame sempre più stretto con il territorio e le sue risorse.

Enecta ormai da alcuni anni sta promuovendo il rapporto tra cbd e sport con l’obiettivo – informa una nnota – di far conoscere le potenzialità di questa molecola e allo stesso tempo promuovere uno stile di vita legato al benessere psicofisico della persona.

L’Enecta Bike Tour si svolge nei territori in cui risiedono gran parte delle coltivazioni di cannabis utilizzate per l’estrazione di cbd.

Sono stati venticinque i ciclisti che hanno pedalato insieme per oltre 150 km nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con una tappa intermedia a Passo Godi, dove la carovana ha pernottato prima di fare ritorno a Castelvecchio Subequo (L’Aquila).

I ciclisti sono arrivati da Bologna, Milano, Mantova, Rotterdam, Maribor e Vienna. Presente anche un cicloturista indiano, Pawan, che ha sfidato le montagne abruzzesi in un clima di grande partecipazione e senso di appartenenza, con l’obiettivo di superare le difficoltà insieme.

Sabato mattina prima della partenza della carovana, c’è stata una passeggiata di 4 km che si è conclusa ad Acciano, dove Green Valley in partnership con Enecta ha dato vita ad uno dei campi di cannabis sativa più grandi realizzati in Italia.

All’arrivo dei ciclisti e curiosi sul campo, il professore Grassi del CREA di Rovigo ha raccontato le caratteristiche e le proprietà di questa pianta che sta dimostrando un interesse sempre maggiore nell’opinione pubblica.

Domenica dopo il ritorno a Castelvecchio Subequo, si è aperto “AgreenCulture – Abruzzo Hemp Festival” con il convegno tematico “Canapa: risorsa di un territorio che guarda al futuro”.

Nel dibattito moderato dalla giornalista Angela Di Giorgio, sono intervenuti Gianpaolo Grassi del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) di Rovigo e il presidente di Confagricoltura Abruzzo, Fabrizio Lobene.

A seguire c’è stata la proiezione di Terre di Cannabis, il film di Gianluca Marcon, presentato in anteprima nazionale alla 22^ edizione di Cinemambiente Torino, il racconto del progetto Canapa in Valle Subequana.

“È un evento molto importante – ha affermato durante il suo intervento il sindaco di Castelvecchio Subequo Pietro Salutari – come amministrazione comunale, per quelle che sono le possibilità di un piccolo comune, cercheremo di dare sempre il nostro supporto affinché la manifestazione cresca”.

Entusiasti i ciclisti e gli accompagnatori che hanno scoperto i meravigliosi paesaggi dell’Abruzzo interno, da Anversa degli Abruzzi fino a Scanno, passando per Villetta Barrea, Pescasseroli, Opi, Bisegna, dove natura e montagna sono i padroni incontrastati.

L’appuntamento ora è per la terza edizione, nel 2020, con l’obiettivo di incrementare le presenze straniere e far conoscere le bellezze dell’Abruzzo interno attraverso la bicicletta.