Cronaca 26 Feb 2024 16:51

Fare enoturismo non è più un’opzione. Nell’indagine Wine Meridian Abruzzo tra luci e ombre

PESCARA – “L’Abruzzo esce come una regione accogliente e vincente in campo enoturistico”. Ne è convinta Lavinia Furlani, presidente di Wine Meridian, presente insieme al direttore Fabio Piccoli sabato a Pescara, al porto turistico all’evento “Enoturismo in Abruzzo: persone e territori”.

Nella seconda edizione del summit, organizzata da Movimento Turismo Vino Abruzzo in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Abruzzo, Wine Meridian è stata chiamata per analizzare l’enoturismo abruzzese, ma anche per formare attraverso dei workshop gli operatori del vino regionale.

“Abbiamo inviato una mail a tutte le aziende vitivinicole abruzzesi per richiedere di vivere una esperienza turistica in cantina. Il 21 per cento di esse non ha minimamente risposto”, spiega Furlani, “mentre il 37 per cento lo ha fatto entro l’ora e mezzo. Qualcuno addirittura in 4 minuti. E questo è un dato straordinario”.

Wine Meridian ha anche studiato le informazioni enoturistiche contenute sui siti delle cantine. “Siamo partiti dal dato per cui, anche se un turista sceglie una esperienza con il passaparola, comunque per capire meglio consulta il sito web. Abbiamo per questo analizzato un centinaio di siti ed è emersa una comunicazione corretta ed efficace, ma che necessita anche di aggiustamenti”.

Le aziende oggi devono capire che non è più una opzione fare enoturismo, che deve essere visto come una “unità di business. In Italia maturiamo solo 2 miliardi e mezzo di euro con l’enoturismo”, ha sottolineato il direttore di Wine Meridian, Fabio Piccoli. “Nel nostro Paese manchiamo nel trasformare le grandi presenze in profitto per le nostre imprese. Ci sono tante tipologie di enoturisti con aspettative diverse. Questa segmentazione corrisponde anche alla diversità delle aziende”.

Gli ingredienti per fare un enoturismo vincente ci sono tutti anche per Nicola D’Auria, presidente Mtv: “Ora bisogna trovare il bravo chef che li prende e prepara un grande piatto. Bisogna crescere e ci dobbiamo impegnare tutti”.

L’incontro di sabato ha visto anche gli interventi di Angelo Radica, presidente Città del Vino, Filippo Antonelli ex presidente Mtv Umbria e Giorgio Salvan, ex presidente Mtv Veneto. Un focus è stato dedicato all’enoturismo abruzzese visto da Enrico Marramiero presidente Terre dei Vestini, Katia Masci presidente della Villamagna Doc e Marcello Natarelli di Majellando, con una parentesi sul ruolo di Abruzzo Airport per incentivare il settore, attraverso le parole di Vittorio Catone, presidente Saga, la società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, e Mauro Bolla, country manager di Ryanair.

Il pomeriggio è stato dedicato alla formazione sulla comunicazione dei territori del vino, sull’accoglienza in cantina, e su come rendere efficace l’esperienza di visita e degustazione, e attraverso alcune esperienze virtuose con gli operatori di settore.

La giornata si è conclusa tra i banchi d’assaggio dei vini di Cirelli, Contesa, Torre Zambra, Paolucci Vini, Azienda Tilli, Fattoria Licia, Tenuta Pescarina, Tenuta Cerulli Spinozzi, Marramiero, Cantina Frentana, Dora Sarchese, Buzzarone, Tenuta De Melis, Buccicatino Vini, Feudo Antico, Cantina Tollo, Citra, Bosco Nestore, Cantine Mucci e Tenute del Priore, Marchesi de’ Cordano.

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