FESTA DEL NARCISO, A ROCCA DI MEZZO SI RINNOVA IL RITO NATO NEL DOPOGUERRA


ROCCA DI MEZZO – Si rinnova il 2 giugno, la domenica successiva all’ultima di maggio come avviene da 72 anni, la tradizionale Festa del Narciso a Rocca di Mezzo (L’Aquila), che celebra il fiore bianco che a primavera riempie i campi che circondano il paese.

Carri allegorici sfileranno per le strade e le piazze e incanteranno gli spettatori con l’intenso profumo dei fiori, le spettacolari sceneggiature e le singolari strutture.

“Carico di volontà il un nuovo direttivo della Pro loco di Rocca di Mezzo, capeggiato da Sandro Argentieri, si è fatto portavoce di un messaggio di unione e collaborazione, affinché dopo oltre 70 anni i narcisi continuassero ad essere protagonisti di una tradizione che non può interrompersi”, affermano gli organizzatori.

Le origini della Festa risalgono al 1947, quando era da poco terminata la Seconda guerra mondiale. L’intera comunità dell’Altipiano delle Rocche si riuniva creando una festa di rinascita e speranza per far fronte alle ferite che il conflitto aveva provocato. E quale miglior modo se non utilizzando i regali che la natura ha da sempre offerto a questo territorio? I tanto amati narcisi che crescono spontaneamente nelle piane di questo gioiello immerso nelle montagne abruzzesi, nel Parco regionale Sirente Velino.

All’inizio i carri, trainati dai buoi, erano costituiti da rimorchi allargati con assi di legno e tavole, ricoperti di erba e di muschio, decorati semplicemente con ramoscelli di salici e da migliaia di narcisi profumati. Col passare del tempo e lo sviluppo di ingegnosi meccanismi, la costruzione dei carri si è affinata, ma rispetto al passato i valori di questa manifestazione non sono cambiati. Questo stesso spirito ha contraddistinto la comunità rocchigiana, e non solo, in questo periodo in cui la famosa Festa poteva essere a rischio.

Quest’anno la Festa, tradizionalmente svolta l’ultima domenica di maggio, è stata rinviata alla domenica successiva perché il 26 maggio si svolgono le elezioni comunali.