GIRO D’ITALIA, L’EMOZIONE DELLA PARTENZA: CONTO ALLA ROVESCIA SULLE NOTE DI SWEET CHILD O’ MINE

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L’AQUILA – Alle 13,40 il “via ufficioso”, in una piazza affollata come non si vedeva da tempo con i corridori a farsi strada in un corridoio definito da due ali di transenne.

Al sindaco Pierluigi Biondi la bandierina dello start davanti alla passerella con in testa i leader delle classifiche provvisorie, a partire dalla maglia rosa Egan Bernal, vincitore peraltro della tappa Castel di Sangro-Campo Felice, con tanto di arrivo sullo sterrato. Applausi per lui, ma anche per Giulio Ciccone, il campione di casa.

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Partenza a ritmo blando da piazza Duomo alla volta della Basilica di Collemaggio, attraversando corso Federico II, viale Crispi e il viale di Collemaggio. Da lì, i ciclisti hanno toccato viale Caldora, costeggiando il Terminal bus “Natali” per raggiungere via Strinella, viale della Croce Rossa e, quindi, via Corrado IV. Da lì, l’anello tra la statale 80 e la statale 17 bis, per uscire dal circuito cittadino alla volta di Sassa e Scoppito. La competizione agonistica vera e propria è entrata nel vivo appena fuori città.

Alla partenza anche una delegazione di bandierai dei Quattro Quarti che ha affiancato la corale Gran Sasso, dando forza alla tradizione locale. Un gruppo di giovani aquilani come questo gruppo di giovani rimasto attivo per mantenere coesione e collaborazione anche durante questi mesi di stop forzato. Nessuna esibizione concessa tuttavia, per presunte restrizioni covid che, tuttavia, non hanno impedito ai curiosi di radinarsi a piacimento.

Alla partenza anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, il vicepresidente Emanuele Imprudente  e l’assessore regionale allo sport Guido Liris.

“In questi ultimi anni”, ha detto il governatore, “abbiamo lavorato per dare linfa e credibilità alla tappa. Ci aspettiamo che il comitato organizzatore tenga conto del nostro impegno anche nella prossima edizione, alla luce peraltro del successo di questi tre giorni”.

Soddisfatto anche Liris. “Abbiamo vissuto tre giornate importanti, con una tappa dall’arrivo sullo sterrato che resterà nella storia. I nostri Comuni interessati hanno investito a lungo sulla kermesse”.

Una festa per tutto il centro storico dell’Aquila, con bar e ristoranti pieni e con tanto di esposizioni dedicate, a partire dalla mostra di bici d’epoca organizzata dal Cicli Ricci al parco del Castello.

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