I COMMERCIANTI PESCARESI SCENDONO IN PIAZZA: “RIAPRIRE TUTTO SUBITO”


PESCARA –  Si sono dati appuntamento questa mattina, alle 10, in piazza Unione a Pescara, sotto la sede del Consiglio regionale. I commercianti sono scesi in strada per manifestare rabbia, dissenso e tanta delusione per aver dovuto tenere ancora abbassate le serrande dei loro negozi.

C’erano tante aspettative nella giornata di oggi, 4 dicembre, per ripartire con le normali attività, ma il mancato passaggio ancora per alcuni giorni a una fascia di rischio minore, congela l’Abruzzo in zona rossa, obbligando alcune categorie a restare ferme.

La cabina di regia si riunirà questa sera, ma le decisioni del cambiamento delle regioni in altre fasce, sono rinviate a domani se non addirittura a lunedì. E i commercianti non ci stanno a rinunciare al ponte dell’Immacolata. Dicembre per tutte le filiere rappresenta il 30 per cento dei fatturati di tutto l’anno, e lo shopping per regali e cibo comincia proprio da questi giorni.

Una opportunità più che mai necessaria per il commercio del capoluogo adriatico che conta 3.500 attività e almeno 10.500 unità lavorative.

A dare manforte agli esercenti scesi a manifestare l’associazione Confcommercio.

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