IL 2018 DI VIRTÙ QUOTIDIANE: STORIE, PERSONAGGI E SAPORI IN UN ANNO INSIEME ALL’ABRUZZO


L’AQUILA – Se il 2017 era stato l’anno inaugurale, quello che sta andando in archivio ora per Virtù Quotidiane è l’anno delle soddisfazioni e delle conferme. Nato come giornale enogastronomico che ogni giorno narra le eccellenze di una terra che custodisce un immenso patrimonio ma che da molti è considerata di serie B, nel secondo anno di vita ha conosciuto una metamorfosi che, senza snaturarlo, ha ampliato i suoi orizzonti includendo temi sociali e realtà marginali che troppo poco frequentemente trovano spazio sui quotidiani generalisti.

Il 2018 è stato l’anno che ha confermato Niko Romito sulla vetta dei migliori ristoranti italiani secondo la Guida Michelin 2019. E che ha visto due new entry nella guida Pasticceri&Pasticcerie d’Italia 2019 del Gambero Rosso: Pasticceria Giorgia ad Atri (Teramo) e Pasticceria Rossana Iezzi a San Vito Chietino (Chieti). Le due insegne sono entrate con 1 Torta e ottimi punteggi espressi in centesimi, sommatoria dei tre parametri presi in considerazione: pasticceria, servizio, ambiente. Vale a dire 79 centesimi per la pasticceria di Giorgia Di Egidio, 78 al locale con caffetteria annessa di Rossana Iezzi.

Ottimi riconoscimenti anche per i vini: sette cantine abruzzesi hanno ottenuto la Chiocciola nella guida Slow Wine 2019 di Slow Food, e Masciarelli Tenute Agricole ha ottenuto recensioni dalle principali guide vitivinicole 2019. Il Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva della linea “La Botte di Gianni” è stato riconosciuto come Miglior Montepulciano dell’Anno dalla Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli.

L’Abruzzo non ha deluso neppure nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso: confermati i tre spicchi (massimo riconoscimento) a Percorsi di Gusto dell’Aquila di Marzia Buzzanca (90/100 in pizza a degustazione), a La Sorgente di Arcangelo Zulli (90/100 in pizza all’italiana) a Guardiagrele (Chieti) e a Gianluigi Di Vincenzo di Giangi’s Pizza (90/100 in pizza all’italiana) di Arielli (Chieti).

Confermate anche le presenze nella guida Osterie d’Italia 2019 di Slow Food: sono 58 su 1617 i locali abruzzesi segnalati, tra questi 11 Chiocciole (i locali particolarmente in sintonia con la filosofia Slow Food), 6 Formaggi, 7 Bottiglie e, novità di quest’anno, 12 esercizi segnalati per la particolare attenzione all’olio extravergine d’oliva, sia in cucina che in sala.

Diciotto abruzzesi – di cui 8 Un Cono e 9 Due Coni – nella guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso presentata al Sigep di Rimini, il grande salone della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale e caffè.

Il 2018 è stato anche l’anno dell’istituzione del marchio Ristorante tipico d’Abruzzo, che dà valore ai ristoratori che promuovono le produzioni agroalimentari di qualità, da quelle biologiche a quelle con i marchi Igp e Dop, a quelle ricomprese nei presidi Slow Food. E non sono mancate le polemiche, come quella di Marcello Schillaci che ha contestato l’attribuzione del marchio prima ancora che nascesse.

Duemiladiciotto anno del riscatto per il rosso abruzzese per antonomasia: la registrazione del marchio collettivo “Montepulciano d’Abruzzo” segna un passo decisivo per superare definitivamente la diatriba con il Vino Nobile di Montepulciano. Un traguardo che sancisce l’epilogo dell’annosa battaglia con la Toscana, che rivendicava la denominazione. Un risultato annunciato dal Consorzio di tutela vini d’Abruzzo proprio durante i festeggiamenti per i cinquant’anni della Doc.

Anno da incorniciare anche per gli oli extravergine d’oliva: 23 quelli premiati dal Gambero Rosso al Vinitaly, dove Trappeto di Caprafico di Casoli (Chieti) è stata consacrata azienda dell’anno.

Ma il 2018, per Virtù Quotidiane, è stato anche l’anno di storie e persone che, lontano dai riflettori, fanno grande l’Abruzzo. È il caso di Walter D’Ambrosio e del suo Terra di Ea, molto più di un agriturismo per nostalgici dei sapori del passato sulle colline di Tortoreto (Teramo), di Tommaso Caforio e della sua Mariangela Feneziani, che all’Aquila hanno aperto Dolceria, moderna e confortevole caffetteria con un laboratorio di torte e cake design a vista con vetrata, e di Fabio e Jessica, che con l’associazione “Il Melo Di Nonno Dario” dalla scorsa primavera stanno regalando un’incredibile opportunità al comune di Tione degli Abruzzi (L’Aquila) e a tutto il territorio. Di Umberto D’Innocenzo, giovane di Caporciano (L’Aquila) che ha deciso di scommettere su se stesso, sul suo lavoro quotidiano e soprattutto sul suo paese.

E ancora, di Piero Tomei, 26enne di Bagno Grande (L’Aquila), pastore “professionista” con una sessantina di pecore “comisane” che chiama per nome, una ad una, così come i suoi cani pastori abruzzesi, collaboratori fedeli nella gestione del gregge e dell’azienda agricola registrata ufficialmente in questi giorni, e di Ralph Boston e Ninke Sengers, irlandese lui e olandese lei, che hanno abbandonato le proprie carriere per mettere su la Fattoria Valle Magica a Carapelle Calvisio (L’Aquila).

Di Antonio De Crescentiis, il baby agricoltore che riscopre antiche colture e sfida la grande distribuzione, dei ragazzi dell’Agrario di Atri (Teramo) che hanno scelto di lavorare la terra del futuro,

Virtù quotidiane ha raccontato anche delle kota installate tra Villa Sant’Angelo e Stiffe (L’Aquila) da Rovo Carni, una delle aziende più attive e apprezzate della zona, che consentiranno di fare barbecue anche d’inverno, del recupero del borgo di Laturo, il più irraggiungibile d’Italia nel teramano, dell’autenticità della trattoria Marcocci a Filetto (L’Aquila), la storia del forno Placidi dell’Aquila e della mensa ferroviaria del capoluogo. E poi di storie, segreti e aneddoti del castello di Balsorano, il più utilizzato dal cinema italiano, e il mito di Jerry Lewis e Dean Martin, legati a doppio filo all’Abruzzo.

Ha scritto di Valeria Gallese, 38enne di Avezzano (L’Aquila) che ha aperto una bottega a Santo Stefano di Sessanio dove lavora la lana del Gran Sasso, della riapertura del mulino Gasbarri a Tempera (L’Aquila), e ha raccontato della panonta in piazza a Campotosto (L’Aquila).

E ha raccontato l’esperienza della Vecchia Ruota, la trattoria di Grisciano (Rieti) sopravvissuta al terremoto.

L’anno che si chiude è purtroppo da cancellare per i piccoli viticoltori che hanno portato amici in vigna per la vendemmia: il nostro servizio ha documentato come siano state salatissime le multe che sono fioccate a danno degli agricoltori. Secondo le nuove norme, infatti, se si vuole aiutare un amico a raccogliere l’uva, bisogna essere per forza pagati (o diventare parente del titolare). È per questo che l’Ispettorato nazionale del Lavoro ha intensificato i controlli, con l’obiettivo (pure nobile, per carità) di monitorare il lavoro nero e il caporalato, ma con il risultato di “staccare” migliaia di euro di multe a piccoli produttori, messi così in ginocchio da leggi miopi.

Duemiladiciotto anno di nuove aperture: a Pescara Senaxx, food-drink-room con stile ed eleganza nel cuore della movida pescarese, in un vicolo nascosto sulla centralissima via Battisti, a Lanciano (Chieti) ha alzato il sipario Gramburger, primo punto franchising del nuovo concept di fast food all’italiana, all’Aquila La  Marchigiana, storica pizzeria al taglio che era chiusa dal 6 aprile 2009, una pizzeria della catena Triestel’Hotel L’Aquila con Osteria da Giorgione, il bistrot La Sbarra sulla via per la Madonna Fore. A Campo Imperatore, ha riaperto i battenti lo storico Ostello.

E ancora, sempre all’Aquila hanno aperto Switch Off, un locale dall’anima innovativa ma con la passione per gli anni ‘80 e ’90, la pizzeria Vinile, dove si mangia ascoltando la propria musica, il ristorante La Churuata, primo ristorante sudamericano, I Due Magi, locale diffuso con ristorante, caffetteria, aperitivi, affittacamere, bar e ristorante. E ha cambiato sede, ampliandosi, il ristorante Connubio, che ha trovato posto nel prestigioso Palazzo Fibbioni in via San Bernardino.

L’anno che si chiude è stato anche quello in cui 4 Ristoranti, la popolarissima trasmissione di Sky Uno condotta da Alessandro Borghese, ha fatto tappa in Abruzzo, consacrando Penelope a Mare di Pescara “miglior ristorante al mare nelle suggestive coste dell’Abruzzo”. Non senza polemiche per i locali scelti. Ispezione in Abruzzo anche per Antonino Cannavacciuolo, che ha portato il suo Cucine da incubo a Il ritrovo del gusto di Francavilla al Mare (Chieti).

Anno nero per l’azienda vinicola Feuduccio di Orsogna (Chieti), segnata dalla morte avvolta dal mistero del giovane Alessandro Neri. E 2018 che si è chiuso drammaticamente anche per il Consorzio di tutela dello zafferano dell’Aquila dop, che ha visto spegnersi Gina Sarra, la “signora dello zafferano” che ha lanciato la pregiata spezia della conca aquilana al grande pubblico, grazie a una partecipazione alla nota trasmissione televisiva Portobello condotta da Enzo Tortora.

Il 2018 è stato anche l’anno dell’apertura dei mercati coperti Campagna Amica di Coldiretti a L’Aquila e Teramo.

Per Virtù Quotidiane, anche il 2018 è un anno da incorniciare, grazie alle decine di migliaia di lettori che hanno consegnato a questo giornale la forza e la fiducia per affrontare ancora meglio il nuovo anno. Con un patrimonio di quasi seimila articoli, che qui abbiamo condensato in base ai più significativi, ai più letti e ai più condivisi in rete.

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