IN CAMMINO SULLE TERRE DELLO ZAFFERANO A CACCIA DEI SEGRETI DELL’ORO ROSSO D’ABRUZZO


SAN PIO DELLE CAMERE – Sveglia all’alba per raggiungere la piana di Navelli. Ricognizione della zona di produzione dello zafferano Dop, nel comprensorio comunale di San Pio delle Camere. Da lì, poi, parte una sessione in camminata nordica da e per il sito archeologico di Peltuinum.

Dodici chilometri – per carità adatti a tutti – ma pur sempre da sudare sotto il sole di una bella domenica di ottobre. Se poi ci metti anche un pranzo a base di zafferano, dall’antipasto al dolce, ecco che hai tutti gli ingredienti per una giornata perfetta.

Anche questo è un modo di raccontare il territorio e le sue peculiarità culturali ed enogastronimiche. Lo sa bene il gruppo Emozioni in cammino Pescara – Nordic Walking & Outdoor, un’associazione che promuove l’escursionismo d’estate e d’inverno.

Di fatto,  il Nordic Walking è una camminata sportiva che utilizza i bastoncini appositamente studiati per ottenere il massimo dei benefici fisici da questo naturale movimento. Se fatto con la corretta tecnica costituisce una valida alternativa al jogging e alla marcia senza bastoni con il vantaggio di non sollecitare troppo le articolazioni e di far muovere contemporaneamente quasi il 90% dei muscoli del corpo.

Se le premesse sono queste, anche una persona ben allenata troverà difficoltà a superare le due ore di cammino continue.

L’idea di camminare nelle terre dello zafferano è venuta poi alla coppia pescarese, Cinzia Scarpone e Guerrino Colantonio, entrambi iscritti al corso regionale del progetto Aca (Animatori culturali ambientali).

La filosofia è quella dettata dal progetto “Abruzzo natura e cultura”, un’iniziativa che, nelle parole di nelle parole del promotore Ubaldo Cola (presidente dell’associazione) “nasce dall’esigenza di dare più ampio respiro alla nostra meravigliosa regione, nella quale convivono in perfetta armonia mare, montagna e collina”.

L’intento, infatti, è quello di voler coniugare le attività sportive praticate (nordic walking, trekking, ciaspolate…), con le innumerevoli bellezze che caratterizzano l’Abruzzo, regno di attrattive naturalistiche, culturali e gastronomiche, senza tralasciare l’arte e le tradizioni che da sempre lo contraddistinguono.

Aspetti questi che costituiscono un forte richiamo non solo per i forestieri o turisti che dir si voglia, ma anche e soprattutto per gli stessi “abruzzesi” che spesso scoprono con profonda emozione angoli nascosti e poco conosciuti.