INNOVA MANET, L’AQUILA CAPITALE DELL’INNOVAZIONE E DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE PER DUE GIORNI


L’AQUILA – Scende il sipario su Innova Manet, la due giorni di formazione dedicata all’innovazione e alla trasformazione digitale, organizzata dall’associazione Start-Up L’Aquila.

Un evento che ha confermato di essere unico in Abruzzo per intensità e contenuti: un serrato programma ha portato nelle aule del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila professionisti del mondo della programmazione, del digitale, della formazione.

Diciannove workshop tenuti a titolo gratuito, che hanno lanciato temi e suggestioni su tutto ciò che oggi può essere ritenuto innovazione o innovativo: dall’intelligenza artificiale al business web, dagli e-sports alla formazione con i Lego (metodo Lego Serious Play), passando per il rapporto donne e discipline Stem (Science Technology Engineering Maths), ai sistemi di e-commerce e al digital marketing e big data, per finire con Youtube e Google Assistant.

“La nostra missione è sempre stata quella della divulgazione – spiega in una nota Riccardo Cicerone, presidente di Start-Up L’Aquila -. Eventi come questo ci aiutano a far conoscere tematiche, che, ‘purtroppo’ per noi, non sono più il futuro ma rappresentano il presente. Tanti destini di aziende e lavoratori e lavoratrici potranno essere determinati da come si reagisce e da come si è pronti ad affrontare il cambiamento che sta avvenendo. Conoscerlo in anticipo e saperlo navigare è fondamentale”.

Obiettivo di Innova Manet e di chi lo organizza è anche sostenere le istituzioni tradizionalmente deputate alla formazione, creando momenti diversi di incontro e confronto, perché la ‘cultura della formazione’ sia sempre più diffusa e alla portata di tutti.

Questa consapevolezza porta a non escludere una sessione extra in autunno e un percorso di education sulle tematiche dell’innovazione da fare nelle scuole.

Il festival è stato realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale dell’Abruzzo, con il contributo della Fondazione Carispaq e il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Aquila, del Comune dell’Aquila e di Confindustria L’Aquila-Abruzzo interno.