LA MARSICA FA SQUADRA PER UNO SVILUPPO TURISTICO INTEGRATO DELL’ABRUZZO


AVEZZANO – Riflettori accesi sulle ricchezze storiche, culturali, ambientali e paesaggistiche, grazie al lavoro svolto dal 2015 a oggi dalla Dmc Marsica. Di questo si è parlato ieri ad Avezzano (L’Aquila), in un convegno al quale hanno partecipato sindaci, operatori del territorio e cittadini.

Il presidente della Dmc, Giovanni D’Amico, e la direttrice Rita Rufo – si legge in una nota – hanno rilanciato la disponibilità a collaborare con le altre Dmc, il Polo d’Innovazione per il Turismo e la Regione Abruzzo, al fine di determinare un fattore di visibilità forte e vincente del marchio turistico d’Abruzzo.

Francesco Di Filippo, direttore del Dipartimento per il Turismo della Regione, ha illustrato dettagliatamente i contenuti e gli obiettivi del Piano strategico per il Turismo. Rosaria Mencarelli, sovrintendente per i beni culturali e ambientali per l’Abruzzo, ha illustrato l’importante e innovativa attività di partenariato negoziale avviata tra la Sovrintendenza e gli attori locali , di cui la Dmc Marsica è capofila, per la gestione condivisa dei beni archeologici e culturali della Marsica.

Nei loro interventi i presidenti Gal territoriali, Carlo Rossi e Roberto Donatelli, delle Dmc Abruzzo Qualità e Terre D’Amore, Raffaele Siciliano e Fabio Spinosa Pingue, del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Antonio Carrara, il sindaco di Aielli Enzo Di Natale, hanno tutti confermato un coerente e futuro impegno a sviluppare la cooperazione già sperimentata in questi anni tra le Dmc per definire un prodotto turistico sempre più integrato, diversificato e qualificato, in modo che possa distinguersi nei mercati turistici nazionali e soprattutto internazionali.

Dario Colecchi, presidente del Polo d’Innovazione per il turismo in Abruzzo, ha riconosciuto alla Dmc Marsica di aver vinto una sfida nella quale all’inizio pochi credevano, cioè di far nascere un polo di attrazione turistica in un territorio che ha ben altre caratteristiche storiche ed economiche nell’industria e nell’agricoltura.

Soprattutto ha valorizzato la capacità della Dmc Marsica di aprirsi alla piena collaborazione con gli altri territori, con le Dmc e il sistema turistico integrato della regione.

Nelle sue conclusioni, l’assessore regionale Mauro Febbo, apprezzando il lavoro svolto in questi anni dalla Dmc Marsica, ha valorizzato la qualità degli interventi al convegno e, seppur partendo da difficoltà operative in questa fase iniziale della legislatura, ha evidenziato la necessità di uno sviluppo forte e unitario del sistema turistico regionale in Abruzzo, la necessita di rivedere la geografia delle destinazioni turistiche territoriali, promuovendo ed estendendo le azioni più efficaci, più integrate ed attrattive di pubblico.

In questa direzione ha chiesto con forza di fare sistema con la Regione Abruzzo e ha annunciato l’avvio rapido di una fase di confronto, che dovrà da subito definire un lavoro forte e condiviso di sviluppo del settore turistico, che sia duraturo per l’intera legislatura appena iniziata e soprattutto per il futuro della regione.

“Questo territorio in tema di turismo potrebbe rappresentare un valore aggiunto per l’Abruzzo – ha detto l’assessore ai tanti amministratori locali presenti al convegno -, anche in ragione dei grandi progressi che il movimento turistico ha fatto negli ultimi anni”.

“È chiaro – ha aggiunto Febbo – che la nuova offerta turistica che proviene dalla Marsica può avere successo solo che si coordina con l’offerta dell’intera regione. Mi sembra che la Dmc in questi anni abbia fatto questo, se è vero che le collaborazioni con le altre Dmc e con la Pmc sono all’ordine del giorno”.

“Questo nuovo impulso in tema di turismo che proviene dalla Marsica – ha concluso l’assessore – porta a rivedere la geografia delle destinazioni turistiche locali, nell’ambito naturalmente di una strategia condivisa a livello regionale da tutti gli attori”.