L’ABRUZZO E LO ZAFFERANO NEL NUOVO FILM DI FANDANGO CON KASIA SMUTNIAK


L’AQUILA – Abruzzo e zafferano dell’Aquila Dop nel nuovo film che Fandango sta girando in questi giorni.

Pantafa racconta la storia di una giovane donna ed è ispirato alla Pantàsema, antica figura femminile legata ai riti agricoli dell’antica cultura pagana del centro Italia, particolarmente presente nei territori laziale e abruzzese, simbolo di fertilità.

Protagonista Kasia Smutniak (nella foto sotto), regia di Emanuele Scaringi, che firma anche la sceneggiatura insieme a Tiziana Triana e Vanessa Picciarelli. La produzione è di Domenico Procacci.

Nei giorni scorsi sugli Altipiani di Arcinazzo, tra le province di Frosinone e Roma, in un territorio che ricorda molto quello dell’Altopiano di Navelli, sono state girate alcune scene in cui un gruppo di bambini balla su un campo di zafferano assieme all’attrice.

Sul set anche Massimiliano D’Innocenzo, presidente del Consorzio per la tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop, per una consulenza: “Ho spiegato com’è fatto un campo di zafferano, che loro hanno ricostruito, e come funziona la coltivazione e la raccolta, elementi che servono anche ad alcuni dialoghi”.

“La scena che abbiamo girato – dice – è su un campo di zafferano che la ragazza inizia a coltivare nella volontà di metter su un’azienda agricola, nella scena alcuni bambini ballano sul campo insieme a lei gettando a terra dei petali in una sorta di rito propiziatorio”.

LE FOTO SUL SET

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