MAFIA DEI PASCOLI, COMUNE DELL’AQUILA RIUNISCE LA CONSULTA DELL’AGRICOLTURA


L’AQUILA – La scottante questione relativa alla gestione dei pascoli, che vedrebbe grandi aziende di fuori regione affittare vaste aree di terreni con il solo scopo di accedere ai fondi europei, pur senza garantire l’effettiva attività di pascolo degli animali, è approdata all’attenzione della Consulta sull’agricoltura del Comune dell’Aquila.

Riunitosi ieri su richiesta dei consiglieri comunali Berardino Morelli di Forza Italia ed Elia Serpetti del Passo possibile, l’organismo ha affrontato proprio il tema relativo a “Informazioni relative ad eventuali attività illecite circa la richiesta di concessione pascoli in danno di allevatori locali”.

Il fenomeno della cosiddetta mafia dei pascoli, al quale Virtù Quotidiane ha dedicato diversi approfondimenti, è stato rappresentato ai due consiglieri anche da alcuni presidenti di Amministrazioni separate di beni di uso civico (Asbuc).

Insieme a questi ultimi hanno partecipato alla riunione di ieri rappresentanti sindacali di categoria e Servizio veterinario della Asl.

Presenti anche gli assessori all’Ambiente, Fabrizio Taranta della Lega, e dell’Agricoltura Francesco Cristiano Bignotti di L’Aquila Futura.

“Alla luce di questa situazione, che potrebbe degenerare e pertanto diventare pericolosa, soprattutto per i nostri allevatori, e allo scopo di capire meglio l’evoluzione della problematica fin dalla sua origine, abbiamo avuto questo confronto, soprattutto con l’intento di mettere al corrente gli assessori all’Agricoltura e all’Ambiente circa questa situazione e per valutare le azioni da intraprendere”, dicono in una nota Serpetti e Morelli.