MARCHIO DOP AL PECORINO DELL’AZIENDA AGRICOLA SAN MAURIZIO DI PICINISCO


PICINISCO – Il Pecorino di Picinisco (Frosinone) ottiene la certificazione Dop e la produzione della filera valcominense si attesta unica nel Mondo.

Questa mattina, mercoledì 28 marzo, il “battesimo del fuoco”, per l’Azienda Agricola San Maurizio. Qui, infatti, è stato apposto il primo certificato arrecante la qualificazione di denominazione di origine protetta al celebrato pecorino locale, prodotto dall’Agricola San Maurizio.

Un traguardo, questo, che consentitrà ad una delle eccellenze del territorio di ampliare i confini del mercato alimentare di qualità. Non solo, proprio in considerazione della peculiare tradizione nella lavorazione di questo prodotto autoctono, all’Azienda Agricola San Maurizio, in deroga alle normative più generiche, è concesso di lavorare le materie prime casearie così come si faceva cento anni fa, utilizzando attrezzature tradizionali.

Infatti, fattori che fanno di questo formaggio un prodotto realmente unico per le sue eccezionali caratteristiche sono molteplici e riguardano l’intera filiera produttiva: la produzione del latte proveniente da razze ovine legate al territorio (Sopravvissana, Massese, Comisana e loro incroci), l’uso di un 10% di latte di capra da razze autoctone (Grigia Ciociara, Fulva, Capestrina, Monticellana), l’obbligo di pascolo per almeno otto mesi l’anno, la lavorazione a latte crudo e la salatura a secco.

Una specificità produttiva con radici antichissime e che da oggi, grazie al riconoscimento della certificazione Dop, può essere protetta e tramandata nel tempo.

Un importante risultato ottenuto dai produttori in collaborazione con la Regione Lazio, insieme al Consorzio di tutela e alle Istituzioni, in una sinergia che oramai è divenuta un modus agendi efficace e consueto.

“Non nego l’emozione di questa giornata che rappresenta un traguardo conseguito dopo un percorso iniziato già molti anni fa dalla mia famiglia” ha commentato Maria Pia, contitolare dell’Azienda Agricola San Maurizio.

Soddisfazione anche dal sindaco di Picinisco Marco Scappaticci, che ha visto ben due aziende del comune pedemontano ottenere il prestigioso marchio. A festeggiare questo successo, oltre naturalmente alla famiglia Pia e ai loro collaboratori, e accanto a Scappaticci in duplice veste di primo cittadino e rappresentante della Comunità Montana presieduta da Antonio Iannetta, il già sindaco di Picinisco Giancarlo Ferrera, i referenti Arsial Claudio di Giovanniantonio, Giovanni Pica e Maria Catta e ancora, Emanuele De Vittoris fiduciario della Condotta Valle di Comino di Slow Food e rappresentante dell’Ass. Valcomino Bio, così come Maria Pia.

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