“MEDITERRANEA”, A PESCARA TORNA LA FIERA AGROALIMENTARE PIÙ LONGEVA D’ABRUZZO


PESCARA – Edizione n. 34; 62 aziende (numero raddoppiato rispetto alla precedente edizione); 2 aree street food; 2 parchi, Gran Sasso e Monti della Laga, e l’area Costa dei Trabocchi; 3 giorni fitti di attività dentro l’Isola dei Saperi e dei Sapori; 1 area con i mini master di Slow Food; 3 cooking show, per 3 giorni, per 120 persone a serata. Tutto, come sempre, completamente gratuito grazie all’azione della Camera di Commercio Chieti Pescara.

Questi sono i numeri di un’edizione di Mediterranea da record e, soprattutto traboccante di novità, che animerà il Porto Turistico Marina di Pescara, dal 12 al 14 luglio, dalle 18,30 alle 00,30.

Un anno che si avvale della preziosa collaborazione di Slow Food, impegnata con la Camera di Commercio Chieti Pescara nella valorizzazione dei 39 presidi agroalimentari che costellano la regione verde d’Europa e che renderanno in questo week end Pescara, come afferma il portavoce dell’associazione, la “capitale del cibo buono, pulito e giusto”.

“Sono particolarmente orgoglioso di questa edizione, frutto della collaborazione perfetta tra associazioni e territori” ha detto il vice presidente dell’ente camerale Lido Legnini.

“Abbiamo svolto un grosso lavoro di promozione che ha reso possibili partnership di prestigio per la presenza di tutte le nostre eccellenze: gli arrosticini di Villa Celiera (Pescara), la ventricina del Vastese, la porchetta, il pecorino di Farindola, il peperone dolce di Altino (Casoli), l’arte bianca dei maestri panificatori di Confesercenti; le etichette promosse dal Consorzio Vini; le birre artigianali, nuovo tesoretto d’Abruzzo, considerando che è la regione con il numero più alto di birrifici in rapporto al territorio. Questo ci ha permesso di raddoppiare il numero dei visitatori, ben 62, ridando lustro e prestigio alla fiera agroalimentare più longeva d’Abruzzo”.

E raddoppiano le attività anche con l’Isola dei Saperi e dei Sapori (programma in allegato) ed un’area Slow Food dove si succederanno minimaster sul vino, il miele, l’olio ed il formaggio. Grande protagonista sua maestà l’olio extra Vergine di oliva con una serata, domenica 14 luglio, dal titolo “Gli oli Divini d’Abruzzo” – presentazione delle etichette vincitrici dei concorsi: Sol D’oro, Sirena D’oro, Aipo, Biol, L’Orciolo d’oro, Il Magnifico, Atene e Parigi e altri ancora (Relatori Silvano Ferri, Marino Giorgetti, Regina Mucciarella).

“Oltre al rafforzamento delle produzioni identitarie del territorio, grande attenzione è stata data al restyling dell’area espositiva” ha aggiunto il dirigente della promozione camerale Tosca Chersich.

“L’outdoor sarà diviso in isole tematiche che il visitatore potrà attraversare in maniera immersiva calandosi in un’esperienza multisensoriale e sicuramente suggestiva, mentre l’indoor, con il padiglione Becci, offrirà uno spettacolo abbagliante in cui, con un solo colpo d’occhio, si potrà girare l’Abruzzo, sospeso tra il verde dei parchi e l’azzurro dei trabocchi”.

I percorsi nel padiglione saranno sapientemente illustrati dagli studenti dell’istituto alberghiero Ipssar De Cecco e dell’isituto tecnico Alessandrini che faranno da guide del turismo e del gusto

Al suo interno, si svolgeranno 3 serate per 3 contest. Le scuole si confronteranno con le pizze abruzzesi della scuola Mecenate e dei maestri panificatori di Confesercenti; la cucina tradizionale rivisitata dalle scuole culinarie di Confartigianato e Red; la dolcezza della pasticceria e della gelateria della Confederazione Pasticcieri italiana Conpait e della Confederazione Gelatieri Italiani (tutte le prenotazioni rigorosamente sul sito www.mostramediterranea.it).

Durante la prima serata, moderata da Luca Sestili, le pietanze saranno accompagnate dai vini proposti dal Consorzio Vini d’Abruzzo; nella seconda, raccontata da Alessandro Bocchetti, ci sarà un assaggio del Concorso enologico nazionale “Premio Qualità Italia 2019” giunto alla sua 5^ edizione; chiuderanno la XXXIV Edizione di Mediterranea Vincenzo Olivieri e Alfonso Del Forno, giornalista, docente, gastronomo, degustatore Unionbirrai e Coordinatore Slow Food per le birre della Campania.

“Mediterranea”, ha concluso Eliodoro D’Orazio, portavoce Slow Food, “presenta un’esperienza da non perdere per i produttori e per i consumatori, chiamati a ragionare, ciascuno per la sua parte, su temi non più rinviabili legati alla qualità, allo sviluppo sostenibile, alla riscoperta di borghi e paesi poco conosciuti, alla necessità di ritrovare l’entusiasmo di fare impresa guardando al futuro, partendo da ciò che di meglio il nostro territorio e la nostra storia offrono. Perché sulle tavole di tutti arrivi il “cibo buono, pulito e giusto”.