MOGOL RACCONTA MOGOL IL PRIMO MAGGIO A PRATOLA PELIGNA


PRATOLA PELIGNA – Grande attesa per il tradizionale omaggio alla Madonna della Libera di Pratola Peligna (L’Aquila). Sotto l’aspetto religioso ed antropologico va ricordato che la devozione per la Madonna della Libera si allarga ben oltre i propri confini, e che, da quest’anno, il Santuario a lei dedicato, torna ad abbracciare, con rinnovata passione, i propri devoti.

I lavori di ristrutturazione post terremoto, infatti, sono riusciti a riconsegnare ai fedeli, una chiesa dalla splendida navata centrale con le opere dei Patini e dei Tedeschi tornate agli antichi splendori. È percorrendo in ginocchio questa navata, partendo dal sagrato del Santuario, che il venerdì antecedente la prima domenica di Maggio, i pellegrini provenienti da Gioia dei Marsi rinnovano un vecchio cammino dall’antico significato demologico.

Loro renderanno, in un toccante e sentito cerimoniale non intaccato dagli anni, il tributo di devozione alla Madonna miracolosa. La Festa della Madonna della Libera non è, però, solo programma religioso.

Oltre l’evento religioso, vi è un ricco programma civile secondo i criteri delle più seguite feste popolari. Su tutti, spicca un appuntamento imperdibile, quello del I maggio con inizio alle 21,30 in Piazza Garibaldi, con Giulio Rapetti Mogol che, con i suoi 523 milioni di dischi venduti, sarà pronto a raccontarsi nello spettacolo Mogol racconta Mogol: storie, ricordi, impressioni, emozioni legate ad ogni sua produzione.

Una vita ricchissima di aneddoti, successi ma, anche le difficoltà iniziali, narrate in un percorso artistico che nel periodo del sodalizio Mogol Battisti, ha saputo proporre, in modo inedito e con una sensibilità rara, il cammino di un’intera generazione che non lo ha più dimenticato.

Lo spettacolo si avvarrà anche della riproposizione dal vivo dei successi più rappresentativi di quel periodo dai Prendila Così, una delle tribute band di Mogol Battisti, più note e longeve del panorama musicale abruzzese, composta da Paolo De Carolis frontman-voce-chitarra acustica; Flavio De Carolis chitarra solista, arrangiamenti, cori; Marco Salvatore chitarra acustica e cori; Andrea Micarelli, tastiere, arrangiamenti e cori; Alessandro Chiavaroli al basso e Francesco Troiano batteria e percussioni.

I ricordi di Mogol saranno agevolati dalla attenta conduzione dell’intervistatore, il giornalista Valerio De Carolis. Il presidente Silvio Formichetti e la “Mastra” Antonella Di Cristofaro con il loro comitato 2019 hanno previsto proprio in apertura dei festeggiamenti uno spettacolo dal forte richiamo.

Non mancheranno, però, nemmeno mercatini con le loro variopinte bancarelle ed i frequentatissimi banchetti per la vendita delle tipicità gastronomiche, l’abituale Fiera dell’agricoltura in una valle a questo vocata, idonee luminarie, fuochi pirotecnici, il risveglio al suono delle bande Città di Ailano e Città di Bari, mostre di pittura contemporanea, tornei di calcio, e spettacoli di musica leggera in agenda per oltre 10 giorni di festeggiamenti.

Ma è certamente lo spettacolo previsto il I Maggio, con il grande Maestro Mogol, quello tra i più attesi dal folto pubblico.