NEL QUARTO MAGBOOK DI REWRITERS ANCHE MARZIA BUZZANCA CON IL SOGNO DI UN LIBRO TUTTO SUO


L’AQUILA – C’è anche l’Abruzzo nell’ultimo numero di MagBook, il progetto editoriale di ReWriters, metà libro e metà magazine.

Per la quarta edizione Eugenia Romanelli, presidente del movimento culturale Rewriters, ha scelto il tema del food and wine, affidandolo alla chef Cristina Bowerman, una stella Michelin, 3 forchette Gambero Rosso, presidente dell’associazione Ambasciatori del Gusto.

Tanti i contributors che hanno partecipato alla stesura del progetto editoriale. Tra di loro anche la pizzaiola e sommelier Marzia Buzzanca, aquilana d’adozione, ora attiva a Termeno sulla strada del vino (Bolzano), quest’anno risultata quinta al sondaggio “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza” di Italia a tavola.

Il MagBook è stato presentato ieri durante una lunga diretta streaming a cui hanno preso parte la chef, ma anche tutti i contributors del numero quattro.

“Quando Cristina mi ha coinvolta – racconta Marzia Buzzanca a Virtù Quotidiane – ho accettato con grande gioia e ho scritto tutto di getto. Ho raccontato di pancia, del mio modo di vivere la cucina, come sono arrivata e tutte le difficoltà che ho incontrato in questo settore in quanto donna. È stato un parlare alla mia anima. Ho fatto tutto in una notte: nel silenzio si risvegliano le sensazioni più profonde”.

La partecipazione al libro di Bowerman ha messo in luce il sogno nel cassetto di Marzia, “quello di scrivere un mio libro. Un desiderio che ho da tanto e che rimando continuamente. Questa per me è stata una sorta di prefazione e forse è arrivato il momento di mettermi a lavorare a questo progetto”, anticipa a Vq.

“Sono molto emozionata perché per la prima volta mi è stata data un’opportunità del genere – ha spiegato durante la presentazione del libro la chef Bowerman, da sempre attiva nella valorizzazione del food sostenibile – . Ho sempre ritenuto il cibo il mezzo di trasmissione della cultura di un popolo più potente che ci sia. Partendo da questo presupposto ho scelto alcuni amici con i quali ho avuto modo di collaborare in passato e che hanno partecipato con grande spirito di condivisione. Il magazine raccoglie a 360 gradi il mondo delle liberal arts. Passiamo dalle corporations ai ristoranti, alle ambasciate, all’università, alla musica, al food design. Abbiamo raccontato quanto il cibo influisce sulla trasformazione emotiva di ognuno”.

Gli altri contributors sono stati
Alberto Cecchini, rappresentante del Rotary International presso Fao, Ifad e il World Food Program; Rodrigo D’Erasmo, violinista, multistrumentista, produttore, arrangiatore e compositore e membro degli After Hours; Eleonora Tadolini, ristoratrice; Francesca Romana Barberini, autrice e conduttrice radio e TV, foodwriter; Luciana Delle Donne, founder e Ceo Made in carcere; Marta Scalabrini, chef e ristoratrice; Alessandro de Masi, primo consigliere dell’Ambasciata d’Italia in India; Severino Salvemini, professore di Excellence in Restaurant Management all’Università Bocconi; Maria Pasquale, giornalista, scrittrice, founder di Heartrome, blogger, autrice radiofonica; David Pelusi, dottore in tecniche psicologiche, esperto di formazione aziendale; Michele Cuppone, digital marketing manager; Sonia Massari, docente presso l’Università Roma Tre e Isia DEsign School, consulente scientifico e accademico per Future Food Institute; Carlo Roberti, regista; Eleonora Cozzella, food journalist; Emma La Rossa, giornalista; Gisella Fuochi, imprenditrice e blogger.

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