“NOTTI DELLA BRIGANTE”, A SPOLTORE ATMOSFERE E SAPORI DELL’ERA BORBONICA


SPOLTORE – La Notte della Taranta del Trio In-Popolare, la consegna di oltre mille passaporti borbonici e il docufilm Fratello, ricordati di Tina Pica presentato in anteprima, hanno segnato a Spoltore (Pescara) la chiusura dell’ottava edizione del Festival “Notti della Brigante-Dedicato a Michelina Di Cesare”, organizzato dall’associazione Fontevecchia nel borgo di Case Troiano, al confine tra Pescara e Spoltore.

Una rassegna che quest’anno ha celebrato e ricordato i 150 anni dalla morte della brigantessa Michelina e che, come nella migliore tradizione, ha visto la presenza di centinaia di persone che hanno partecipato alla tre giorni di arte, cultura, approfondimento, intrattenimento e concerti serali.

“Sono state superate tutte le migliori aspettative: complice il bel tempo, abbiamo registrato il tutto esaurito a ogni momento artistico proposto, suscitando, soprattutto, l’interesse dei presenti che hanno voluto conoscere ogni aspetto della vita della Brigantessa per eccellenza, e visitare il Museo permanente di monete e documenti borbonici – dice in una nota il presidente dell’associazione Luciano Troiano, tracciando un bilancio della manifestazione -. Le due giornate del sabato e della domenica sono state partecipatissime, con il pubblico attento che ha preso parte al dibattito sulle ‘Donne del Sud’ che ha visto protagonista l’onorevole Marco Rizzo e Giuseppe Serroni, presidente dell’associazione ‘I Sedili di Napoli’, la stessa che organizza la processione di San Gennaro a Napoli, gemellata con Fontevecchia. A moderarli è stata una penna eccellente del nostro Abruzzo, il giornalista, saggista e storico Marco Patricelli“.

“E nella giornata della domenica, dopo l’intervento di Licio Di Biase, direttore dell’Aurum, che ha coordinato l’intervento del giornalista Fernando Riccardi nella presentazione del volume Klitsche de la Grange, un prussiano al servizio dei Borbone, abbiamo registrato il pienone alla proiezione del docufilm Fratello ricordati di Tina Pica, prodotto da Identità Insorgenti, premiato al Napoli Teatro Festival, omaggio alla grande attrice napoletana nel 50° anniversario della sua scomparsa, alla presenza dei due autori, Lucilla Parlato e Federico Hermann“.

“Il pubblico – aggiunge Troiano – ha soprattutto apprezzato gli obiettivi del Festival, ovvero non certo rievocare un passato nostalgico, ma piuttosto rileggere e riscoprire le nostre radici che poi sono le fondamenta del presente del nostro Paese, dando spazio soprattutto alla figura femminile che, partendo dalla brigantessa Michelina e arrivando a Tina Pica, ha sempre avuto un ruolo strategico fondamentale”.

Tante le presenze istituzionali presenti alle tre giornate di eventi, tra cui il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, con gli assessori Roberta Rullo e Stefano Sebastiani, e i consiglieri Angela Scurti, Antonella Paris e Pierpaolo Pace, il senatore Nazario Pagano con il consigliere comunale di Pescara Carlo Masci, il consigliere regionale Lorenzo Sospiri.

Nelle tre serate il pubblico ha potuto riscoprire anche le pietanze dei briganti, piatti semplici preparati con ingredienti dell’orto, e ha avuto modo di visitare la personale dell’artista Raffaello Carluccio “Dal Salento all’Abruzzo” e soprattutto l’accampamento dei briganti ricostruito nei minimi dettagli dall’associazione Historicus di Caserta, con la figurante Michelina Di Cesare, alias Maria Cristina Verdone titolare del Museo sulla seconda II Guerra Mondiale di Mignano, paese d’origine della brigantessa, e dall’associazione Imago Historiae di Potenza, con le famiglie che hanno potuto vedere da vicino la vita che realmente conducevano nelle tende, accampati tra le montagne, i briganti.

A chiudere l’evento è stato il falò di mezzanotte con il Giuramento del Brigante dei presenti e, infine, l’Ammainabandiera.

Anche quest’anno il Festival ha confermato il gemellaggio con la Lega Italiana Lotta contro i Tumori (Lilt) Pescara, presente alla rassegna con il presidente Marco Lombardo e con i propri volontari per informare i cittadini circa le pratiche della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e per la raccolta di eventuali donazioni, mentre il servizio di soccorso sanitario ha visto anche quest’anno la presenza in campo dei volontari della Misericordia con il governatore Berardino Fiorilli, e la Protezione Civile di “Volontari senza frontiere”.

Il Book Store del festival è stato curato dalla Libreria Rusconi di Pescara. E anche l’ottava edizione del Festival ha goduto dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dei Beni Culturali, della Fondazione PescarAbruzzo e della Dmc Terre del Piacere Scarl.

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