Cronaca 02 Mag 2020 13:25

PAGAMENTI TASSE LOCALI IN 10 ANNI, LA PROPOSTA PER IL COMMERCIO AQUILANO

PAGAMENTI TASSE LOCALI IN 10 ANNI, LA PROPOSTA PER IL COMMERCIO AQUILANO

L’AQUILA – Rinvio a gennaio 2021 della tariffa sui rifiuti (Tari) e del canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) con rateizzazione in dieci anni e raddoppio dello spazio pubblico da poter utilizzare allo stesso prezzo di quello usato in precedenza, per sostenere le attività produttive in crisi per l’emergenza Coronavirus. È la proposta della Lega all’Aquila.

“È importante rilevare  – affermano i rappresentanti del Carroccio – come le amministrazioni locali abbiano poche armi da poter offrire per poter contrastare la gravissima crisi economica che affrontano oggi le attività produttive a causa della chiusura attuale e delle future riaperture con numerose limitazioni e con aumento di costi per la sicurezza ancora, probabilmente, per alcuni mesi. Allo stesso tempo le amministrazioni comunali rischiano di avere grosse crisi di liquidità per le spese ordinarie e possono continuare ad essere, in presenza di capitoli di spesa adeguati, anche spinta per le piccole attività artigiane e di vendita di beni e servizi ad avere liquidità tramite i propri acquisti o per affidamenti di manutenzioni, ecc…”.

“Cercando di unire queste due considerazioni potrebbe essere opportuno non eliminare voci di spesa a favore degli incassi bensì tentare una manovra di dilazione molto ampia nel tempo di pagamenti dovuti nei confronti dei Comuni. Per fare questo ogni comune potrebbe mettere in campo, in base alle proprie disponibilità, una parte della propria capacità di indebitamento per ottenere liquidità necessaria alle proprie spese rientrando dello stesso in un periodo di 120 mesi”.

“Nel caso del Comune dell’Aquila che, secondo quanto approvato in sede di approvazione di bilancio di previsione 2020, ha una capacità di indebitamento di circa 7,2 milioni di euro per l’anno 2020”, continuano gli esponenti della Lega, “si potrebbe contrattare, nel caso in cui il governo non intervenga con misure economiche nei confronti dei comuni per le imposte comunali diretti entro settembre 2020, una anticipazione di cassa con la propria tesoreria oppure, in maniera alternativa in caso di mancata disponibilità da parte dell’istituto di credito, produrre atti di gara aperti per tutti gli istituti bancari per un prestito decennale a copertura del gettito Tari (per il Comune dell’Aquila circa 2,4 milioni) e Cosap (per il Comune dell’Aquila circa 1,4 milioni) per tutte le attività produttive ad esclusione di quelle che non hanno subito alcun tipo di chiusura, con rateizzazione a partire dal gennaio 2021 per 120 rate mensili (totale per il Comune dell’Aquila circa 3,8 milioni) ad un tasso congruo da stabilire”.

“Questa manovra da parte dell’Ente è sicuramente rischiosa ma dovuta se si vuole cercare di evitare la non riapertura delle nostre attività e dare sostegno al tessuto economico-produttivo del territorio tenendo sempre presente che, ad oggi, il rischio per il comune di non incassare i tributi 2020 rimane comunque molto alto visto lo stato di estrema difficolta delle P.Iva. A questo va unita la proposta di permettere l’aumento fino al raddoppio, anche in deroga al regolamento, degli spazi delle singole attività che utilizzano il suolo pubblico nelle misure stabilite (100 % fino a 60 metri di attività e 50% fino a un massimo di 100 per le attività di metratura superiore) mantenendo il canone fermo ai metri massimi previsti dal regolamento tutto il restante sarà gratuito”.

“A tale scopo”, spiegano gli esponenti della Lega, “bisognerà effettuare in brevissimo tempo una ricognizione puntuale di tutti gli spazi disponibili per consentire tali occupazioni valutando insieme alle associazioni di categoria eventuali necessarie chiusure di viabilità fermo restando gli spazi necessari al transito dei mezzi di soccorso”.

“Nel merito è opportuno altresì che l’assessorato alle Attività produttive cominci al più presto anche una interlocuzione con la Sovrintendenza per concordare per questo anno le modalità consone a queste occupazioni contando sulla indubbia sensibilità e collaborazione dei due enti su questo tema”.

“Proponiamo quindi come forza di governo dell’amministrazione comunale dell’Aquila questa iniziativa all’attenzione del sindaco e di tutte le forze politiche, delle Associazioni di categoria e di chiunque voglia proporre integrazioni questa iniziativa dando massima disponibilità a trovare una sintesi nell’arco del più breve tempo possibile”, concludono i leghisti.


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