PORTE APERTE AI PALAZZI STORICI DELL’AQUILA TORNATI AD ANTICO SPLENDORE


L’AQUILA – La pioggia non ha fermato i tanti partecipanti all’ultima passeggiata della seconda edizione di Camminando L’Aquila, organizzata dal Circolo Acli III Millennio e in particolare da Gianfranco De Crescentis, Luisa Di Fabio e Alessandro Ciuffetelli.

“Nate un po’ per gioco, un po’ per caso”, come raccontano gli organizzatori, le passeggiate hanno riscosso un grande apprezzamento per la semplicità dell’iniziativa, a detta di molti, che da luglio 2018 a maggio 2019, hanno riportato numerosi aquilani a riscoprire e rivivere il loro centro storico.

Dieci temi per dieci percorsi sono i numeri delle due edizioni di Camminando L’Aquila, nelle quali storia, leggenda e attualità si sono mescolati con l’intento di far percepire e ricordare agli stessi aquilani quanto il capoluogo abruzzese sia ricco e quali grandi opportunità possono sorgere da una tragedia come quella del 2009.

“Rinascere, è quello che L’Aquila ha sempre fatto dopo ogni sisma”, dice Gianfranco De Crescentis. “È un modo per vedere oltre, per capire quanto abbiamo, perché qui abbiamo tutto. Dobbiamo solo sentirlo e farlo nostro e allora sì che alla ricostruzione materiale ne seguirà una sociale. Il terreno è fertile per tante iniziative e le persone che hanno scelto di seguirci sono la dimostrazione che finalmente qualcosa si muove”.

L’ultima passeggiata è stata intitolata “L’Aquila nei sui palazzi” e ha coinvolto molti proprietari di palazzi nobiliari e non che sono stati restituiti all’antico splendore, o che forse sono diventati più belli di prima.

“Da Palazzo Cappa-Cappelli che ospita la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre a Palazzo Lely-Gualtieri, da Palazzo Alessandri a Palazzo Ciolina fino a Palazzo Micheletti, i proprietari ci hanno accolto raccontando essi stessi i luoghi a loro cari unendo fatti storici e ricostruzione”, continua Gianfranco De Crescentis che ha accompagnato il gruppo fin dentro l’Emiciclo e nella Biblioteca del Consiglio regionale, ospitata in un’antica sala appartenuta al seicentesco Convento dei Cappuccini vicino ai luoghi che ospitavano la chiesa di San Michele Arcangelo.

Camminando L’Aquila ha intenzione di proseguire le sue attività in estate con altri percorsi dentro le mura ma anche aprendosi allo splendido territorio del “contato” aquilano, con itinerari naturalistici ed enogastronomici.