SAN BIAGIO, CAPESTRANO RISCOPRE L’ANTICA TRADIZIONE DI CAPODACQUA TRA RELIGIONE E GASTRONOMIA


CAPESTRANO – Una iniziativa spontanea, partita dalla piccola comunità di Capodacqua, celebrerà domani San Biagio, a cui è dedicata la piccola chiesetta edificata nei pressi del centro abitato che fa parte del comune di Capestrano (L’Aquila).

Una tradizione religiosa con uno sfondo gastronomico che si riscopre, anche grazie a Valerio Reale e Serena Tornusciolo, giovani laureati all’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) da poco stabilitisi in paese, che hanno trovato una fertile sponda in Alfonso D’Alfonso e Carla Ciccone, dell’agriturismo Terra di Solina.

L’appuntamento è alle ore 9,30 presso la casa di riposo Mandorlo Fiorito, dove sarà celebrata la santa messa al termine della quale si potranno benedire le tipiche ciambelle, dolce casereccio decorato con granella di zucchero e ciliege candite.

Più tardi, alle 10,30 circa, sarà la volta di un momento conviviale per festeggiare insieme presso la chiesetta di San Biagio, purtroppo ancora inagibile a causa del terremoto del 2009. (red.)

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.