SANT’ANTONIO, A FAGNANO ALTO TORNA LA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI


FAGNANO ALTO – Come ogni anno, in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della frazione di Frascara a Fagnano Alto (L’Aquila), torna la solenne celebrazione eucaristica presso la chiesa di Sant’Emidio, sabato 18 gennaio alle ore 17.

Al termine della messa ci sarà il momento molto sentito dalla popolazione dedicato all’antico rito della benedizione degli animali perché Sant’Antonio Abate, beato del fuoco, nato nel cuore dell’Egitto, è il protettore del bestiame e dei campi, delle stalle e degli animali domestici.

Non a caso l’emblema del santo è il maiale: la storia racconta che nel medioevo, i monaci dell’ordine degli Ospedalieri Antoniani aiutassero i malati ricavando cibo e creme emollienti proprio dai maiali.

Quella della benedizione degli animali è stata una delle tradizioni contadine più sentite nel corso dei secoli. La ragione è presto detta: Sant’Antonio cade il 17 gennaio, mese della rinascita, della luce e della preparazione della terra per le colture future.

Una tradizione che affonda le sue radici nell’antichità ma che oggi torna con forza in quanto unisce l’amore per gli animali, il rispetto che ognuno deve al ruolo della natura e il significato del lavoro e della rinascita. Luisa Di Fabio

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