SAPORI E COLORI D’AUTUNNO, LA SAGRA DELLA CASTAGNA DI SANTE MARIE GUIDA GLI EVENTI DEL NOVEMBRE MARSICANO


SANTE MARIE – Una tradizione lunga 47 anni che si rinnova grazie all’entusiasmo delle nuove generazioni che incontra il retaggio culturale e sociale di quelle precedenti. La sagra della castagna di Sante Marie (L’Aquila) richiama cittadini da tutto l’Abruzzo e turisti da tutto il centro Italia, affermandosi come una tra le più seguite e partecipate manifestazioni a tema dell’intera provincia.

In occasione del primo dei tre giorni di festa ci siamo avventurati all’interno delle strette vie del borgo marsicano, noto soprattutto per il Cammino dei Briganti, fiore all’occhiello del turismo green abruzzese, ormai sdoganato in tutta Europa, cui è inoltre dedicato un museo che i visitatori potranno ammirare nel corso del fine settimana.

Decine gli stand enogastronomici che dall’inizio del percorso ci hanno accompagnati per tutta la durata della nostra visita, tra odori, sapori e colori d’autunno, immersi tra il verde delle montagne circostanti.

Oltre alla castagna, regina indiscussa della manifestazione, divenuta ormai simbolo degli eventi autunnali marsicani, tra i prodotti protagonisti dell’evento abbiamo ritrovato i piatti tipici della tradizione locale: dalla polenta con salsicce agli arrosticini, dai tagliolini con tartufo, gnocchi e zuppe calde oltre ai tanti dolci a base di castagne.

Spazio anche alla birra prodotta sul territorio e alla degustazione di vini tipicamente abruzzesi, appositamente serviti dai sommelier della Fis.

Un’attenzione particolare viene inoltre riservata ai celiaci, cui è dedicato uno stand gluten free dove poter assaporare piatti rigorosamente senza glutine.

Durante tutto il percorso oltre ai consueti stand enogastronomici è possibile apprezzare anche i prodotti proposti dagli espositori a partire da quelli propriamente culinari come formaggi, salumi, tartufi, funghi porcini o miele, fino ai manufatti della tradizione, dai merletti all’uncinetto dal mercatino dell’artigianato al corso di mosaico.

La sagra della castagna, inoltre, da quest’anno accoglie il Festival del saltarello che vedrà la partecipazione di numerosi gruppi che animeranno tutta la serata del 2 novembre con l’autentica tradizione del ballo.

Per i più piccoli, invece, all’interno del Villaggio della Castagna è stata allestita un’area creata ad hoc e a loro dedicata in cui potersi divertire, giocare e ballare. A rendere più fruibile l’accesso alla manifestazione anche un servizio navette rigorosamente gratuito che vi accoglierà alle porte del paese.

Arrivederci al prossimo anno per una manifestazione “che ti fa sentire come se fossi a casa tua”. Antonella Valente

LE FOTO

 

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021