SOLO TRE CARRI PER LA FESTA DEL NARCISO, “COSI’ VERSO IL DECLINO”


ROCCA DI MEZZO – “Non conosco le statistiche sulla Festa del Narciso, ma credo sia il minimo storico. Cari rocchigiani e abitanti del circondario, la Festa del Narciso, quella manifestazione conosciuta da tutti, il fiore all’occhiello del nostro territorio, si sta avviando lentamente ma inesorabilmente verso il declino”.

È la denuncia di Francesco Lucantonio, presidente della Pro loco di Rocca di Mezzo (L’Aquila), alla vigilia della 71esima edizione della manifestazione che ogni anno richiama migliaia di persone, in programma per il 28 maggio prossimo, con i carri allegorici decorati con il fiore che sboccia in primavera sull’Altipiano delle Rocche.

“Da tanti anni ormai la Pro Loco di Rocca di Mezzo si occupa dell’organizzazione della Festa del Narciso. Quella dell’organizzazione è ormai una macchina talmente collaudata tanto da non porsi nessun limite nell’inserire ogni anno delle novità, così da rendere più appetibile la nostra manifestazione al pubblico e di conseguenza dare maggiore visibilità a Rocca di Mezzo e al territorio – spiega Lucantonio – Anche quest’anno ci siamo attivati per aggiungere qualcosa di nuovo. Abbiamo partecipato al bando promosso dalla Dmc locale per entrare a far parte delle manifestazioni di riferimento per l’Abruzzo Open Day Summer, promosso dalla Regione Abruzzo, e siamo riusciti nell’intento, diventando la manifestazione di riferimento e aggregando intorno a noi una serie di eventi che si svilupperanno anche nella settimana successiva al 28 maggio”.

“Abbiamo invitato alla nostra Festa gli studenti di Arquata del Tronto e di Acquasanta colpiti, come noi nel 2009, da un tremendo terremoto nel 2016, per esprimere la nostra solidarietà e vicinanza e per offrirgli due giorni di relax lontani dalle problematiche che stanno affrontando”, prosegue, eppure “tutto questo, per non parlare poi dell’impegno economico, per avere in competizione solo 3 carri!”.

Non voglio fare una analisi delle cause, il mio è solo un appello a tutte le persone di buona volontà che si sono sempre adoperate nella costruzione dei carri. La Pro loco, anche per quest’anno, non si è tirata indietro. Avrebbe comunque organizzato la Festa, anche con un solo carro! – chiosa il presidente della Pro loco – Vogliamo comunque rimettere in discussione il tutto, comunicando che dal prossimo anno non sarà più disposta, in queste condizioni, ad organizzare la Festa del Narciso”.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2022