TEMPERA, RISERVA DEL VERA CHIUSA PER LAVORI. PROTESTE PER ALBERI TAGLIATI


L’AQUILA – Continua a far discutere la Riserva integrale del fiume Vera, che attraversa Tempera, frazione a est dell’Aquila.

Un cartello di divieto, apposto dal Comune dell’Aquila impedisce da circa un mese l’ingresso al camminamento sulla riserva, una delle zone più belle del capoluogo abruzzese. Il divieto si è reso necessario per lavori di manutenzione straordinaria ai lati del fiume Vera.

Gli interventi, ritenuti dal Comune necessari, vengono tuttavia contestati dal comitato dei cittadini di Tempera, che da mesi hanno ingaggiato con l’ente un braccio di ferro sui progetti per l’area, che prevedono l’insediamento di un centro visite e la riqualificazione dell’antica cartiera dentro la riserva stessa, come abbiamo ampiamente documentato in occasione di una manifestazione di protesta inscenata lo scorso novembre.

“Alcuni interventi di messa in sicurezza forse erano necessari – si legge in una nota durissima dei cittadini della frazione aquilana – ma le modalità con cui si stanno eseguendo i lavori, denotano ancora una volta soluzioni non adeguate rispetto all’ambiente in cui si opera. Tagli indiscriminati della vegetazione (foto in basso) effettuati con mezzi meccanici non idonei ad operare all’interno di una zona di protetta con conseguenti danni alla vegetazione ripariale; decespugliamento selvaggio di ampi tratti a ridosso del fiume, tale da compromettere la stessa stabilità delle sponde”.

Intanto, a pochi metri dalla sorgente del fiume, nel cantiere per il ripristino del contestato manufatto, i lavori proseguono. Sono gli stessi cittadini a segnalare “una quantità notevole di materiale inerte riversata a ridosso delle sorgive, per permettere il passaggio dei mezzi meccanici, alterando così lo stato dei luoghi di un’area ad altissima sensibilità ambientale”.

“Dove sono finiti i luminari, biologi, botanici e studiosi vari che per decenni sono intervenuti ai Convegni esaltando il grande valore scientifico della riserva ed il delicatissimo equilibrio biologico che si doveva necessariamente salvaguardare? – si chiedono i temperesi – dove sono le varie associazioni ambientaliste che spesso ‘usano’ le nostre sorgenti per le loro giornate ecologiche? Nonostante le numerose richieste di intervento, tutti scomparsi, dileguati nel nulla”.

Continuano, insomma, le polemiche tra i cittadini di Tempera e dal ristretto Comitato di Gestione della riserva naturale nominato dal Comune dell’Aquila: “Chiediamo a gran voce alle istituzioni di intervenire rapidamente per porre rimedio alla situazione e fare in modo che la popolazione locale diventi parte fattiva nella valorizzazione e conservazione del territorio e non continui a subire oltraggi da parte di ‘meccanismi’ che producono solo danni irreparabili”, concludono i cittadini di Tempera.