UN LAVANDETO ALLE PORTE DI ROMA DOVE RILASSARSI, FARE YOGA O PRENDERE UN APERITIVO
di Giorgia Roca
ROMA – Manca solo di attendere il momento esatto di fioritura e allora sarà tutto pronto per l’inaugurazione de Il lavandeto di Roma di Francesca De Iuliis, prevista orientativamente a giugno. Prima ed esclusiva coltivazione della pianta aromatica nella Capitale, si trova nei pressi del Santuario del Divino Amore della zona di Castel di Leva.
I terreni, di proprietà e lasciati in eredità da suo padre ma sino a quel momento inutilizzati, le hanno solleticato l’idea nel 2021, a 42 anni, di avviare un’attività a contatto con la natura, dopo essere stata per 18 responsabile commerciale del settore edile.
Ispirata da un semplice video in rete sui buoni motivi per coltivare la lavanda di Beatrice Galgano – imprenditrice agricola toscana e autrice di The lavender revolution: trasforma la tua vita in meglio grazie alla lavanda – De Iuliis si accosta all’argomento seguendo i suoi corsi sulla coltivazione.
“Io che non avevo mai avuto neanche una piantina di lavanda in casa, mi sono innamorata dei suoi tanti benefici e accorta che mancava questa coltura a Roma, perciò mi sono detta che lo avrei fatto io”, confida a Virtù Quotidiane.
Un investimento di imprenditoria femminile al quale Francesca ha creduto con tutta sé stessa dall’inizio e per il quale ha avuto a disposizione le sue sole forze economiche ed intellettuali, diplomandosi come imprenditrice agricola professionale. Solo successivamente è arrivato anche l’appoggio della sua famiglia, scettica sulle prime e, dopo circa un anno e mezzo, sta arrivando a compimento il suo progetto.
Ci sarà spazio per la raccolta partecipata della lavanda con una festa che si terrà per quattro fine settimana nei mesi di giugno e luglio, il programma prevederà visite guidate per ammirare la fioritura, laboratori per bambini e food truck.
Il lavandeto, esteso per più di un ettaro e suddiviso in due campi dedicati alla lavanda officinale e quella ibrida – selezionata dall’incrocio di lavanda vera e lavanda spigo, chiamata anche lavanda Provence – sarà un’oasi di relax dove gli adulti potranno fermarsi per un aperitivo con prodotti laziali, e i più piccoli giocare nell’area baby.
I benefici antistress e calmanti della pianta dalla infiorescenza viola ben si adatteranno ai corsi di yoga e pilates ospitati nel lavandeto, aperto dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 20,00.
Grazie alla lavanda officinale vengono ricavati l’olio essenziale, dalle proprietà antisettiche e antinfiammatorie; l’idrolato, lenitivo e rinfrescante; e l’oleolito, adatto a massaggi per il corpo. Sono disponibili, inoltre, cuscini termici, candele e tart in cera vegetale, fiori essiccati ad uso alimentare, oltre a sacchetti profuma biancheria di lavanda ibrida.
“Sto avendo una risposta che non aspettavo in termini di curiosità ed è per questo che ci sarà una prevendita online di biglietti”, rivela Francesca De Iuliis.
In attesa dell’apertura, dai primi di marzo è attivo il sito internet e si possono acquistare i prodotti tramite shop online.
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