Cronaca 18 Gen 2018 17:36

VINO, IL NORDEST AL COMANDO CON IL 30% DELLA PRODUZIONE ITALIANA

VINO, IL NORDEST AL COMANDO CON IL 30% DELLA PRODUZIONE ITALIANA

ALTAVILLA VICENTINA – Il 22 gennaio Cuoa (Centro universitario di organizzazione aziendale) e Ubi Banca organizzano un incontro sull’impatto del settore vitivinicolo e della sua solidità presentando una ricerca sul campo. Dal Prosecco al Franciacorta: Triveneto e Provincia di Brescia, con il 30% della produzione, si confermano incubatori di realtà imprenditoriali, nazionali e internazionali

L’appuntamento è per lunedì 22 gennaio, alle ore 17 nella sede di Cuoa Business School, ad Altavilla Vicentina (Vicenza). In questa occasione, saranno presentati e commentati i risultati di una ricerca che documenta la leadership del primo polo vitivinicolo italiano, rappresentato dal Triveneto e dalla Provincia di Brescia, evidenziandone il valore, le potenzialità delle aree Doc/Docg e i casi di successo più rilevanti.

Il volume d’affari legato alla viticoltura, alla vinificazione e alla vendita del vino sfiora, in Italia, i 5 miliardi di euro. Di questi, ben il 19% è prodotto dal solo Veneto, mentre Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Lombardia raggiungono insieme il 13%.

Non solo quantità, ma anche qualità e notorietà dei brand a livello nazionale e internazionale caratterizzano i vini delle Regioni del Nordest, che spaziano dagli spumanti (Prosecco, Franciacorta e distretto del Trentino), ai grandi vini bianchi dell’Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, sino ai vini rossi di alta gamma della Valpolicella. L’analisi condotta delinea un potenziale produttivo e di crescita significativa degli ettari vitati e dimostra come le aziende del Nordest si nutrano della loro eccellenza per confermare una leadership di mercato a livello italiano, europeo e mondiale.

Il primato di questa meta-regione non riguarda solo l’ambito della produzione vitivinicola, ma anche i settori collegati, quali le aziende chimiche, metallurgiche, agrifarmaceutiche, agrimeccaniche, dei prodotti enologici, della logistica e dei trasporti, fino alla robotica e ai nuovi orizzonti offerti dall’agricoltura di precisione.

L’evento sarà introdotto da Giuseppe Caldiera, direttore generale di Cuoa Business School e da Stefano Vittorio Kuhn, direttore macro area territoriale Brescia e Nord Est di Ubi  Banca, a cui seguirà Diego Begalli, professore ordinario di Economia ed Estimo Rurale, Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona e referente scientifico della ricerca Cuoa Business School, con un intervento sull’impatto intersettoriale del sistema vitivinicolo del Nordest. La discussione proseguirà con la valutazione di Pio De Gregorio, capo unità industria e analisi comparative di Ubi Banca sulla solidità economico-finanziaria delle imprese vitivinicole del territorio e si concluderà con il commento di Ugo Resconi, direttore territoriale Triveneto di Ubi Banca.


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