A MANTOVA IN MOSTRA LE OPERE DELL’ARTISTA TEATINA GABRIELLA CAPODIFERRO E DEI SUOI ALLIEVI


CHIETI – Aperta ieri pomeriggio a Mantova, nella Galleria Arianna Sartori, la mostra collettiva Gabriella Capodiferro cum discipulis, curata dalla storica dell’arte Chiara Strozzieri.

Fino al 30 gennaio prossimo resteranno esposti i lavori dell’artista teatina e dei suoi allievi aderenti all’associazione “Movimento del guardare creativo”: Lorella Belfonte, Marcello Bonforte, Alfonso Camplone, Fernanda Colangeli, Isa Conti, Simonetta D’Alessandro, Francesco D’Aponte, Morena D’Ortona, Laura De Lellis, Rossana De Luca, Concita De Palma, Giacinta Di Battista, Liliana Di Giovine, Marilena Evangelista, Annalisa Faieta, Marco Iannetti, Rosa Lisanti, Teresa Michetti, Annamaria Natale, Silvia Orlandi, Gabriella Orlando, Graziella Parlione, Paola Santilli, Nicoletta Testa.

“Scopo dell’insegnamento dell’arte – dice la Capodiferro in una nota – consiste nell’avviare intimamente, favorendo la disposizione creativa. Avviare intimamente significa scambio reciproco, tra maestro e discepolo, di emozioni e rivelazioni, di sconfitte e successi lungo il cammino di una esperienza condivisa giorno per giorno”.

“Le linee di ricerca di questi artisti affrontano linguaggi espressivi e tecniche molto diversi tra loro – afferma la Strozzieri – e questo denota la buona riuscita della scuola, così come la capacità della maestra Capodiferro di lasciare piena libertà ai suoi discepoli”.

Per la Capodiferro la formazione artistica avviene prima presso l’Istituto statale d’Arte a Chieti e poi all’Accademia delle Belle Arti di Venezia sotto la guida dei maestri Bruno Saetti e Carmelo Zotti. La prima personale risale al 1962 all’Aquila. Seguono numerose altre personali, fra le quali quelle tenute a Roma, Pescara, Perugia, Terni, Milano, Treviso, Bologna, Padova, Este e Neuchatel in Svizzera. Alle esposizioni personali si affianca in parallelo partecipazioni a mostre collettive, tra le quali: la Mostra Nazionale di Arte Mariana ad Assisi e il Premio Nazionale G. d’Annunzio, che conta in giuria la presenza dello storico dell’arte Aleardo Rubini, dove le sue opere verranno premiate.

Nel 2008 è tra gli artisti invitati al 59° Premio Michetti “I labirinti della bellezza”, a cura di Maurizio Calvesi, Anna Imponente e Augusta Monferrini ed espone a Pescara, alla Casa natale di Gabriele d’Annunzio nella Mostra personale “Sulle tracce di Gabriele d’Annunzio”.

Nel 2009 è tra i 21 artisti abruzzesi selezionati dal Soroptimist International Club per la mostra “Sacralità dell’acqua, sacralità di vita” e nel 2010 è artista invitato al XXXVII Premio Internazionale d’Arte di Sulmona, presieduto da Vittorio Sgarbi.

Tre storici dell’arte hanno curato nel 2011 una articolata ricognizione critico-artistica dei quasi 50 anni della sua attività pittorica e di promozione culturale, sfociata poi nella mostra presso il Museo Archeologico della Civitella di Chieti con il titolo “Gabriella Capodiferro – Icona in rarefazione”.

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