APPLAUSI DI CAPODANNO ALLE NOTE DELL’ORCHESTRA DA CAMERA AQUILANA


L’AQUILA – L’omaggio al Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, le suggestioni della Tosca di Puccini, il virtuosismo al violoncello sugli spartiti di Luigi Boccherini. Così l’Orchestra da Camera aquilana, diretta dal maestro Carmine Gaudieri, ha accompagnato l’inizio del nuovo anno, in un concerto all’auditorium del Parco del Castello.

Un’iniziativa che ha fatto il suo ritorno nel cartellone degli eventi natalizi, dopo un anno di stop. La tradizione era stata inaugurata dieci anni fa. Sempre nella prima parte, hanno trovato spazio le musiche di Giuseppe Verdi, in un programma che ha visto la partecipazione, some solisti, del violoncellista aquilano Giuliano De Angelis e del soprano Annalisa D’Agosto. La seconda parte ha fatto spazio a un programma più tradizionalmente legato al Capodanno, con i valzer e le polke più celebri, a partire dal valzer Sul bel Danubio blu di Johann Strauss, eseguita dopo il valzer per soprano e orchestra di Luigi Arditi.

Sempre di Strauss, la polka Auf der Jagd, la Trisch – Trasch – polka e il brano pizzicato polka. Non potevano mancare, nei bis, la polka della caccia e la marcia di Radetzky. Il concerto è stato replicato nel pomeriggio a Barisciano nell’auditorium dell’Ana. L’orchestra si è esibita in formazione al completo, pur nel rispetto delle misure anti-Covid.

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