ARTE CONTEMPORANEA, AL MUSPAC DELL’AQUILA LE OPERE DI BRUNA BONTEMPO

L’AQUILA – Il Museo sperimentale d’arte contemporanea (Muspac) dell’Aquila inaugura martedì 26 marzo, a partire dalle 18,30, la mostra di Bruna Bontempo dal titolo “Fluire”.

Come spiega l’artista, il progetto nasce dall’esigenza di voler collegare metaforicamente il Gran Sasso alla storia della città dell’Aquila, creando connessioni emozionali tra viaggio, movimento, visione, mente, corpo e sensi. Fluire rappresenta dunque un movimento fluido, una simbiosi metaforica che determina, per dirla come la scrittrice Giuliana Bruno, una “narrazione geografica emozionale”.

Allontanandosi dai primi lavori più legati ad una matericità della pittura, per questa mostra Bontempo sente la necessità di esprimersi in nuove forme, esponendo una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi anni, in cui il tema del paesaggio è analizzato e restituito attraverso un linguaggio più astratto, fatto di linee, segni, tracce, percorsi. La varietà delle cromie si riduce a un campionario di tinte preferite e le forme si fanno sempre più semplificate e minimali.

L’artista riflette sul suo rapporto con la natura del territorio in cui è nata e in cui vive, un rapporto pacifico, sentimentale, come quello che i pittori romantici inglesi dell’800 avevano con il paesaggio.

Il Gran Sasso è al centro dei suoi pensieri e del suo universo poetico, tanto da riprodurlo in varie dimensioni e da renderlo oggetto tascabile. Un’ossessione, come quella di Paul Cezanne per la montagna Sainte-Victoire. Nel tentativo di catturarne ogni piccola insenatura, il Gran Sasso perde i suoi connotati reali, ci sembra irriconoscibile, diventa qualcosa di astratto, in continuo mutamento, risvegliando un paesaggio interiore di amore e spiritualità.

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00 e il sabato su appuntamento.

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