BOMBA, A 200 ANNI DALLA NASCITA SILVIO SPAVENTA RIVIVE NEL MURALES DELL’ARTISTA INGLESE PERRY SULLIVAN


BOMBA – “Torniamo a Bomba”, diceva, secondo alcuni, il noto politico e patriota Silvio Spaventa in un suo discorso in Parlamento per riprendere il filo di un dibattito interrotto. E a Bomba, piccolo borgo dell’entroterra abruzzese, suo paese natio, Spaventa ci torna davvero. Lo fa grazie all’idea di un artista inglese, Perry Sullivan, che ha pensato di ritrarlo in un murales. L’opera, collocata all’ingresso del paese, è ora in fase di realizzazione e sarà pronta per il 12 maggio, quando ricorreranno i 200 anni dalla nascita di Spaventa.

Sono bastati una parete vuota, dei pennelli e dei colori in acrilico a far fiorire l’immagine del patriota che è liberamente ispirata ad una statua romana, ci spiega l’autore. Che da Dagenham, un quartiere della zona est di Londra, si è trasferito a Bomba poco più di quattro anni fa.

“Le motivazioni che mi hanno spinto a creare il murales sono diverse – dice – . Sicuramente l’importanza storica del personaggio che inevitabilmente coinvolge la sua terra di origine. Ho voluto creare un’opera moderna e immediata  per i ragazzi che sono abituati a leggere di Spaventa sui libri di scuola e che in questo modo ne avranno una visione diversa e più fresca. E poi perché l’iniziativa potrebbe diventare un’attrattiva turistica, quindi un ricchissimo veicolo di promozione del territorio”.

Sullivan, che si definisce un pittore astratto, realistico e anche un po’ impressionista, in genere ama dipingere le persone comuni, che sono le vere protagoniste dei suoi quadri, e sono molti i bombesi da lui ritratti finora. Eccezion fatta per il suo, ormai, concittadino Silvio Spaventa che “è stato un personaggio importante per la storia di tutta l’Italia – spiega – e per me è un onore raffigurarlo”.

Questa non è la prima opera che l’artista dona al paese. Un anno fa aveva omaggiato il famoso fotografo Gianfranco Gorgoni, molto legato a Bomba per via delle sue origini, con un dipinto in perfetto stile street art, che è stato apprezzato da tutta la comunità. E dall’amministrazione comunale che è sempre pronta a sostenere le idee artistiche di Perry.

“Ben vengano proposte creative come queste – sostiene il sindaco Raffaele Nasuti – che onorano le personalità bombesi attraverso l’arte. Siamo molto favorevoli alle idee di Perry così come a quelle degli altri artisti che risiedono a Bomba, che sono davvero tanti. Sono iniziative che danno un tocco di internazionalità e vitalità al paese, che non deve vivere solo nel passato”.

Il murales di Sullivan dalle tinte volutamente audaci risplenderà lì, nella sua Bomba che è “il mio paese, la mia famiglia”, dice il pittore emozionato, indicandoci la sua casa in centro storico. Trovata causalmente su un sito di annunci e subito acquistata, complice la splendida vista che offre della Maiella. “Mi sono innamorato immediatamente di questo posto e della sua gente che mi ha accolto amorevolmente sin dal primo giorno – racconta a Virtù Quotidiane, svelando il suo amore per i paesaggi e per la cucina abruzzese. “Mi piacciono gli arrosticini – dice – il vino  Montepulciano e… gli spaghetti alle vongole. Da quando vivo in Italia non posso fare più a meno degli spaghetti alle vongole”.

Le mostre a Londra, Brighton e Southampton sono solo un ricordo per l’artista, che conclude: “La mia vita ora è qui, in questo meraviglioso angolo d’Abruzzo”.

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