CASTELBASSO È ANCHE PER I BAMBINI, DUE LABORATORI DIDATTICI ANIMANO L’ESTATE


CASTELLALTO – Gioco, creatività e apprendimento si intrecciano all’interno dei due percorsi didattici ispirati al tema degli arazzi, esposti nelle mostre di Castelbasso. Due gli appuntamenti con i laboratori didattici per i bambini, a cura di Giulia Vallese, da sempre fiore all’occhiello delle iniziative della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz.

Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda.

Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove.

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti (attività gratuita con il biglietto d’ingresso), dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. Grazie alle opere d’arte, considerate come specchi della società e della persona, i visitatori rifletteranno sul concetto d’identità: personale, sociale e culturale.

Le attività per bambini (dai 5 agli 11 anni) sono su prenotazione. La presenza di un accompagnatore è facoltativa. Ingresso 5 euro (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso). Prenotazioni al numero 0861-508000 o all’indirizzo info@fondazionemenegaz.it.

Castelbasso 2019 propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese.

Nell’ambito della mostra è presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente.

Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori.

Con il patrocinio e il contributo di Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni Bim, Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas.

Sponsor Falone Costruzioni Banca Intesa.