FONDI PER LO SPETTACOLO, LA SINFONICA ABRUZZESE PRIMEGGIA TRA LE ORCHESTRE ITALIANE


L’AQUILA – Con la conferma del contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo di 1.430.000, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese si conferma come l’ente culturale abruzzese che attira sul territorio le maggiori risorse economiche da Roma destinate allo spettacolo.

È quanto si evince scorrendo la delibera con cui vengono assegnati i contributi 2019 (sulla base dell’attività dell’anno precedente) del Fondo unico per lo Spettacolo (Fus) del triennio 2018/2020 pubblicata l’11 luglio dalla Direzione Spettacolo del Ministero dei beni e delle attività culturali (Mibac).

Le “pagelle” del Ministero premiano la gestione del direttore artistico Ettore Pellegrino che fa guadagnare punti nella valutazione artistica e fa registrare incrementi significativi nella presenza di pubblico ai concerti, dati questi che insieme ad altri parametri ritenuti significativi dal Ministero, hanno portato l’Osa a registrare per il 2018 un importante risultato.

L’Orchestra Sinfonica Abruzzese, una delle 11 istituzioni concertistico orchestrali finanziate dallo Stato, cresce infatti nella qualità rispetto al passato, ma soprattutto rispetto alle proprie “consorelle” diventando la prima del suo gruppo (a 11 punti di distacco dalla seconda, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto) e terza in assoluto in Italia dopo l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano e l’Orchestra Regionale Toscana.

“Con gioia abbiamo accolto i dati elaborati dalla Direzione Generale dello Spettacolo e i punteggi assegnati al nostro Ente che ripagano il lavoro e le scelte del nostro direttore artistico, il M° Ettore Pellegrino al quale va il mio personale ringraziamento”, afferma in una nota il presidente dell’Isa Antonio Centi.

“L’Isa, che fra assunti e indotto ha una cinquantina di dipendenti e collaboratori, conquista dal Governo centrale quasi un milione e mezzo di euro che investe sul territorio. È opportuno ricordare che, al pari di tutti gli altri Enti ubicati nel cratere 2009, l’Isa gode ancora di alcune agevolazioni al fine del conteggio del Fus che termineranno nel 2020. A fronte delle grandi difficoltà che ancora caratterizzano i nostri territori nella realizzazione degli spettacoli dal vivo e del grande lavoro che si sta facendo per garantire comunque una crescita culturale ed economica, – conclude Centi – si auspica che queste misure possano essere prolungate fino all’effettivo ritorno delle condizioni di normalità e contiamo sui massimi rappresentanti delle nostre istituzioni politiche per portare avanti questa richiesta”.

“Le risorse che il Ministero riconosce e affida all’Istituzione Sinfonica Abruzzese sono a disposizione di tutto il territorio regionale – dice dal canto suo Pellegrino – . Nel nostro Statuto, stabilisce il nostro ruolo di punto di riferimento artistico e culturale a servizio dell’intero Abruzzo. Sento fortemente questa responsabilità e tengo fede al mio dovere, investendo risorse importanti per promuovere la nostra orchestra al fine di renderla un bene di tutti gli abruzzesi e non uno strumento a disposizione di pochi. I risultati che il Ministero ci attribuisce indicano che la direzione è quella giusta”.