I SOLISTI AQUILANI IN TOURNÉE CON RICHARD GALLIANO


L’AQUILA – Hanno appena presentato nei scorsi giorni la VIII edizione di Musica per la Città, che prenderà il via l’11 novembre e sono di nuovo in viaggio. Il 19 ottobre saranno a Milano (Sala Verdi, ore20,45) ospiti del cartellone delle Serate musicali e il 21 ottobre a Napoli (Teatro delle Palme, ore 20,30), per la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti.

Ma non saranno soli: con loro uno straordinario musicista, da alcuni anni in stretto sodalizio con l’ensemble abruzzese, Richard Galliano, fisarmonicista e compositore francese di origine italiana.

Il concerto intreccia Vivaldi (“Concerto alla rustica“), Bach (Concerto per oboe, violino, archi e b.c. BWV 1060 trascritto e rivisto dallo stesso Galliano per fisarmonica e archi) e Piazzolla (“Oblivion“) a una selezione di brani dello stesso Galliano, quali il Concerto per fisarmonica e orchestra d’archi “Opale“, “Petite Suite française“ per fisarmonica e orchestra d’archi, “Tango pour Claude“ per fisarmonica e orchestra d’archi e “La Valse a Margaux“ per fisarmonica e orchestra d’archi.

Richard Galliano spazia su tutto il fronte della musica, dalla classica al jazz. Unico fisarmonicista a registrare per la prestigiosa etichetta di musica classica, Deutsche Grammophon, conta più di cinquanta album a suo nome e con tanti artisti di fama.

Dall’età di 4 anni, studia pianoforte e fisarmonica dal padre Lucien Galliano, anch’egli fisarmonicista e maestro. Al Conservatorio di Nizza, diretto dal famoso Pierre Cochereau, viene accolto con entusiasmo. Studia armonia, contrappunto e trombone (Primo Premio nel 1969).

Nel 1975, durante il suo trasferimento a Parigi, incontra Claude Nougaro. Richard Galliano è stato direttore di fisarmonica ed orchestra fino al 1983. Compone le musiche di tutti i Brouillards, des Voiliers, Vie Violenza. Nel 1980 incontra Astor Piazzolla, che gli consiglia di creare lo stile francese “New Musette”, così come lo stesso Piazzolla ha creato lo stile “New Tango”.

Lungo e variegato è l’elenco dei musicisti con cui ha avuto modo di lavorare. Tra i tanti Chet Baker, Ron Carter, Wynton Marsalis, Charlie Haden, Gary Burton, Paolo Fresu, Charles Aznavour, Serge Gainsbourg e Claude Nougaro. Tanti anche gli allori raccolti, negli anni, da Richard Galliano, un artista che è stato capace di rinnovare l’immagine di uno strumento come la fisarmonica, considerato sorpassato e destinato solo alle sale da ballo del sabato sera, spaziando tra molteplici stili musicali, flirtando con la Salsa, fondendosi con il Tango, senza però mai perdere la sua anima.

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