IL FORULI MUSIC FESTIVAL DIVENTA GRANDE CON AINÉ, IL PAN DEL DIAVOLO E NOBRAINO


L’AQUILA – Come in tutte le carriere artistiche o nella vita di qualsiasi evento culturale, arriva il momento della svolta, della maturità. E tale è considerato il 2017 per il Foruli Music Festival, l’appuntamento dell’estate scoppitana che al compimento del suo decimo anno ha deciso di allargare i suoi orizzonti al panorama nazionale, proponendo un programma di grande livello, con alcuni degli artisti che stanno riscuotendo maggior successo di pubblico negli ultimi anni.

Sul palcoscenico di Piazza Antica Foruli il 28 e il 29 luglio prossimi saliranno gli Ainé,  Il Pan del Diavolo e i Nobraino, che come ogni anno saranno introdotti da band emergenti locali.

Civitatomassa di Scoppito (L’Aquila) torna così a vivere due serate di intenso coinvolgimento musicale, accompagnato dalle eccellenze enogastronomiche del territorio e fiumi di birra.

È stato proprio il borgo, per la prima volta 10 anni fa, a dare il nome alla manifestazione: Foruli in età romana era un vicus, aggregato di case e terreni, della vicina città di Amiternum. Numerose sono oggi le testimonianze archeologiche del periodo di maggior splendore del centro (I-IV sec. d.C.), che derivò la sua importanza dall’essere un notevole snodo viario e dal fatto che vi erano presenti personaggi di alto rango, che hanno lasciato testimonianza della propria ricchezza nelle strutture emerse negli anni Sessanta del Novecento e in un notissimo ciclo statuario oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Villa Frigerj a Chieti.

Nel 2007 il “Foruli Rock Festival” è una manifestazione per artisti prevalentemente locali e con una programmazione orientata verso il genere rock. Nel 2009 la prima svolta: il fervore musicale e culturale annichilito dal terremoto deve essere mantenuto vivo, così i giovani organizzatori non senza difficoltà iniziano a portare sul suo palco artisti di fama nazionale e internazionale.

Da Luca Giordano ad Andrea Braido, da Francesco Piu agli Inna Cantina fino a Luca Mongia, a solcare il palco del Foruli con i grandi della musica, i gruppi locali Morning Stuff, The Shades, Dirty Sanchez, Cantautori Fuorimoda, Il nome è puramente indicativo, 461 Ocean Boulevard, Rehab, Dabadub Sound System, Ouragan, Simone Cocciglia’s Team, Docteur Bay Too & Inna The Bush, De Trio, Project Orange, The Willow Farm, The Alfea Project, Univers, Parnassius, Lazy Bummers, Strangers in town, The Wheelies, Paola Roci and her Blues Guys, Thin Noodles e molti altri.

Il nuovo corso del Festival è iniziato con una serie di iniziative distribuite nel corso dell’anno e volte da una parte a pubblicizzare il nome della manifestazione, dall’altra a perseguire l’obiettivo di promozione e supporto della cultura musicale nel contesto aquilano che da sempre contraddistingue uno degli scopi dell’evento.

Tutto grazie agli instancabili organizzatori, Simone Raparelli, Nello Biasini, Luca Biasini, Carla Raparelli, Federico Raparelli, Edoardo Raparelli, Melissa Ciancarella, Mattia Ciancarella, Alex Coletti, Christian Coletti, Gianmarco Falasca e Alessandro Piccirilli, con il sostegno del Comune di Scoppito.

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