INCLUSIONE, A FONTECCHIO LABORATORIO CON IL FUMETTISTA DEL MONACO PER IL PROGETTO ARCI “INCONTRI”


FONTECCHIO – Dopo gli appuntamenti di Calascio, Barisciano (nella foto) e Castelvecchio Subequo, il progetto “Incontri, culture e tradizioni senza confini”, promosso dall’associazione di promozione sociale Arci L’Aquila, si sposta a Fontecchio (L’Aquila) dove sono previsti ben 6 appuntamenti a partire dal primo luglio.

Realizzato in partenariato con le associazioni di volontariato Auser L’Aquila, Bibliobus L’Aquila e La Ginestra Subequana Onlus, con ben 58 appuntamenti in programma rivolti alle scuole e alle comunità locali, il progetto “Incontri” sta coinvolgendo centinaia di persone in tutto il comprensorio e va avanti fino a ottobre.

In collaborazione con le Cooperative di comunità di Calascio e Fontecchio e Yaw (Young artist workers), a Fontecchio si svolgeranno un laboratorio di arti figurative, a cura di Fabrizio Del Monaco, un’officina di cucina, un laboratorio manuale, a cura di Alessandro Arganese, e uno artistico a cura di Waw. Appuntamento i giorni 1, 5 e 6 e 12, 13 e 14 luglio.

Il progetto si fonda sul coinvolgimento di gruppi eterogenei di persone, che avranno un reciproco vantaggio nelle azioni di dialogo e conoscenza attraverso la valorizzazione del territorio e della tradizione. L’arte e l’artigianato sono protagonisti come strumenti di inclusione sociale, veicolo di dialogo interculturale e di conoscenza del patrimonio culturale, materiale e immateriale.

“Il fumetto ha una capacità comunicativa che supera anche quella che è l’inevitabile barriera della lingua”, dice Fabrizio Del Monaco, fumettista che condurrà il laboratorio di arti figurative, “in un’esperienza analoga a Pizzoli abbiamo avuto l’opportunità di avere anche dei rifugiati coi quali, anche se non capivano cosa dicevo, attraverso il fumetto siamo riusciti a comunicare”.

“Il fumetto piace a tutti e i coinvolti sono solitamente appassionati. Realizzare un fumetto è un’operazione molto complessa e laboriosa, nell’immaginario collettivo il fumettista è un artista bohemien che arriva tardi la mattina e fa i disegnini, naturalmente non è così”, rileva Del Monaco, “perché c’è dietro un mondo professionale che richiede criteri. Basti pensare che per realizzare un unico numero di Dylan Dog si impiega un anno”.

“Il fumetto è un’espressione creativa e non soltanto disegno, cercheremo di dare gli strumenti quantomeno per rendere consapevoli le persone di come si possa raccontare una storia, il disegno è secondario. Chiunque può partecipare al laboratorio, il disegno è tecnica, quindi sono convinto che può essere assimilata da chiunque”.

“Per il progetto Incontri abbiamo realizzato alcune interviste nei comuni di Castelvecchio Calvisio, Calascio e Fontecchio per cominciare a raccogliere storie, lontane e più recenti, che possano ricomporre un mosaico variegato e sempre attuale di esperienze legate al nostro territorio”, afferma Valeria Pica, assessore comunale di Fontecchio. “Si tratta di persone anziane, adulte e giovani, uomini e donne che ci aiuteranno anche nei prossimi mesi a ricostruire un panorama composito per comprendere meglio come valorizzare ciò che abbiamo e come includere i nuovi cittadini su basi di conoscenza, comprensione, condivisione e scambio”.

“Le storie ascoltate hanno tutte in comune un forte senso di appartenenza alla propria terra e al tempo stesso la voglia di raccontarsi per farsi capire e capire meglio l’altro, quello che secondo alcuni è diverso. ma siamo tutti doversi, per fortuna. Poi negli incontri dedicati al patrimonio culturale con le scuole del territorio abbiamo messo in evidenza il significato che per ciascuno di noi può avere il termine patrimonio e di come non sia solo legato ad aspetti monumentali o storici; le microstorie, le tradizioni familiari e i luoghi dell’anima sono altrettanto importanti per costruire una nuova narrazioni dei nostri borghi e riconoscerci come comunità”, aggiunge la Pica.

I successivi appuntamenti sono in programma a Calascio e Raiano, prima di fare ritorno a Fontecchio per l’evento conclusivo il primo agosto.

Finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’avviso pubblico rivolto a iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore, “Incontri”, oltre alla città dell’Aquila, coinvolge i borghi di Calascio e Fontecchio, attraverso le rispettive Cooperative di comunità nate in quelle realtà, e Raiano e Castelvecchio Subequo, oltre alle scuole di Rocca di Mezzo, Raiano, Scoppito, Pizzoli, Capitignano e Cagnano Amiterno.

All’interno del progetto si realizzeranno diverse tipologie di attività che coinvolgeranno la cittadinanza e le scolaresche attraverso diverse modalità di linguaggio e di condivisione.

Per informazioni sulla partecipazione si può contattare il numero 347-7450626 o scrivere a laquila@arci.it.

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