JACOPO SIPARI SUL PODIO DI CARMEN DI BIZET NELLA PRESTIGIOSA PRODUZIONE DI OPERA IN PUGLIA


L’AQUILA – L’abruzzese Jacopo Sipari sul podio di Carmen per l’inaugurazione della stagione lirica di Opera in Puglia con l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento.

“Torna Carmen, l’opera ‘maleducata’, sconveniente, trasgressiva. Torna Carmen, ‘l’adorata Carmen’. Citazione nietzschiana, ancora piu? facile, ma efficace sempre, con l’evidenza del paradigma – dice in una nota il prof. Antonio Fari dell’Università di Lecce – . Il filosofo defini? la musica di Carmenleggera, morbida, amabile, ma anche malvagia e fatalistica. Mai falsa, mai nascosta dietro il ‘grande stile’, dietro l’incontinenza del sentimento romantico.Natura allo stato vivo: fatalita? innocente e crudele. Se il significato dell’arte non risponde soltanto alle leggi del suo concepimento e della sua immediata ricezione, ma anche a quelle delle sue interpretazioni, allora il significato di Carmene? ormai inseparabile da questa lettura, da queste parole. Come e? inseparabile dall’idea di essere la piu? potente incarnazione drammatico-musicale dell’eros, magari insieme a ‘L’incoronazione di Poppea’ di Monteverdi, certamente insieme al ‘Don Giovanni’ di Mozart”.

La Stagione Lirica, ovvero Opera in Puglia di Oles, l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, debutta con questo capolavoro di Bizet, sabato 19 e domenica 20 presso il Politeama Greco di Lecce.

Un evento attesissimo per l’autunno culturale salentino, quello della stagione lirica, che fa capo alla Regione Puglia, assessorato all’Industria turistica e culturale, con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese.

La formula concepita dal direttore artistico Giandomenico Vaccari (il coordinamento artistico e? di Maurilio Manca) e? quella di proporre, accanto a grandi nomi del panorama operistico internazionale, anche giovani cantanti, pugliesi e non, al fine di valorizzare i giovani talenti e fare del Politeama un bel trampolino di lancio.

Nel ruolo della protagonista debutta a Lecce il mezzosoprano Annunziata Vestri, artista eclettica con spiccate doti attoriali, attiva da quindici anni nei maggiori teatri internazionali; Don Jose? e? il tenore Rubens Pelizzari, in pochi anni padrone di un repertorio importante, grazie alla caratteristica brunitura della voce, la prestanza scenica e un fraseggio spontaneamente musicale. Il baritono rumeno Stefan Ignat e? Escamillo, e lui pure ha all’attivo un vasto repertorio, che spazia da Mozart a Strauss. Micaela e? interpretata (nella recita di sabato 19) dal soprano lirico Angela Nisi.

Completano il cast Luca Bruno (Moralès), Giuseppe Esposito (Dancairo), Andrea Schifaudo (Remendado), Federico Benetti (Zuniga), Antonella Colaianni (Mercedes), Alessia Thaïs Berardi e Gloria Giurgola (Frasquita).

Il Coro “Opera in Puglia” e? diretto da Emanuela Aymone, mentre torna a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento Oles il maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, gia? apprezzato in altri concerti con la compagine sia per Tchaikovsky che per Wagner.

Il direttore artistico Vaccari firma egli stesso la regia, con le coreografie di Elisa Barucchieri e le scene di Pier Paolo Bisleri, realizzate da immagini multimediali a cura di Leandro Summo (e viene annunciata una lettura in chiave psicoanalitica del capolavoro di Bizet).

Il maestro abruzzese sarà poi a dicembre al Marrucino di Chieti per dirigere Rigoletto sempre con la regia di Giandomenico Vaccari e con Annunziata Vestri nei panni di Maddalena.

Politeama Greco di Lecce. Sabato 19 ore 20,45, domenica 20 ore 18. Informazioni biglietti e abbonamenti 0832-241468 o www.politeamagreco.it.