LA SINFONICA ABRUZZESE E IL TRIO DI ENRICO PIERANUNZI AL PESCARA JAZZ


PESCARA – Il cinquantennale del Pescara Jazz si arricchisce di una preziosa collaborazione artistica regionale, quella con l’Orchestra sinfonica abruzzese in Blues on Bach, una produzione originale firmata Ente manifestazioni pescaresi che vede anche la partecipazione del trio del noto jazzista Enrico Pieranunzi.

Appuntamento a domani, giovedì, alle 21,15, lungomare Colombo 122.

Sul palco dunque, oltre all’orchestra e al pianista romano di levatura internazionale, forte di oltre settanta dischi a suo nome e concerti in tutto il mondo, anche Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.

Dirige Michele Corcella, docente di conservatorio, arrangiatore e compositore, è considerato uno dei maggiori esperti mondiali della musica di Duke Ellington e tiene regolarmente conferenze sul tema.

“Questo concerto è una nostra produzione originale – dichiara Angelo Valori, presidente dell’Emp, Ente manifestazioni pescaresi – e simboleggia la collaborazione tra istituzioni culturali regionali e l’apertura del festival a diversi linguaggi. Abbracciamo la forma canzone, la musica afro, il flamenco jazz, le migliori influenze elettroniche, senza dimenticare il ricco e prezioso bagaglio del mondo classico, in particolare quello di Bach, in questa occasione rivisitato magistralmente in chiave blues con una delle migliori orchestre sinfoniche in circolazione e un trio di jazzisti di grande spessore”.

Molto si deve all’opera di John Lewis, pianista e compositore e in particolare al suo Modern Jazz Quartet. Il concerto Blues on Bach, in programma per il Pescara Jazz, parte proprio da qui (grazie ad un’idea di Corcella) e coinvolge uno dei pochi, se non l’unico, in grado di rileggere in modo personale l’eredità di Lewis: Pieranunzi.

“ll rapporto tra musica jazz e classica europea è uno dei temi più dibattuti tra storici, critici e appassionati – dicono in una nota i musicisti coinvolti -. Si tratta di una relazione complessa, a tratti contraddittoria, una sorta di incontro-scontro tra culture, che si nutre tanto di diffidenze quanto di scambi autentici e fecondi”.

Gioca un ruolo fondamentale anche l’Osa – Orchestra sinfonica abruzzese. Emanazione dell’Isa – Istituzione Sinfonica Abruzzese, attualmente guidata da Ettore Pellegrino, l’Osa è una delle tredici istituzioni concertistico-orchestrali italiane riconosciute dallo Stato e ha al suo attivo oltre quarant’anni di attività.

Si è esibita per le più prestigiose istituzioni musicali italiane, come l’Accademia nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala, e su numerosi palcoscenici, dal Nord al Sud dello stivale. È stata diretta da Carlo Zecchi, Gianluigi Gelmetti, Bruno Aprea, Piero Bellugi, Walter Attanasi e tanti altri.

Anche Riccardo Muti l’ha diretta, in occasione di un importante concerto commemorativo tenutosi a L’Aquila a pochi mesi dal sisma del 2009. Tra i solisti che si sono esibiti con l’orchestra, anche Pavel Berman, Andrea Bocelli, Danilo Rossi, Katia Ricciarelli, Enrico Rava.

Biglietti 20, 15 e 10 euro, oppure in abbonamento, disponibili al botteghino la sera stessa del concerto, a partire da un’ora prima dell’orario d’inizio, online su CiaoTickets, nei punti vendita convenzionati o alle biglietterie del D’Annunzio (10-13 e 17-19,30).

Per informazioni 393-9055578.

Lo stesso concerto si terrà, in replica, il giorno seguente – venerdì 19 alle 21,30 – a Tortoreto, nell’anfiteatro del Salinello Village. Biglietti disponibili su i-ticket, per informazioni 340-2408000. Invece il Pescara Jazz proseguirà con Dee Dee Bridgewater, sempre il giorno seguente, venerdì, al D’Annunzio. Una delle star del panorama musicale internazionale, cantante statunitense apprezzata in tutto il mondo, con due Grammy all’attivo e otto nomination, si esibirà a Pescara in J’ai deux amours (biglietti 30, 20 o 10 euro e in abbonamento).