L’AQUILA, CICCOZZI DONA UN’OPERA ALL’EMICICLO PER IL DECENNALE DELLA RINASCITA


L’AQUILA – Venti tele di grandi dimensioni dall’inconfondibile carattere del linguaggio informale materico riempiranno la Navata centrale e il Giardino d’inverno a partire da venerdì 5 aprile, quando è previsto il vernissage, fino al 17 in un trionfo di arte contemporanea che vuole caratterizzare come decennale della rinascita il triste anniversario dei sei aprile.

Sono quelle del maestro Giancarlo Ciccozzi, che donerà anche un’opera di due metri per due che resterà in esposizione permanente nel restaurato Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, gioiello architettonico tornato a splendere nei mesi scorsi dopo un sapiente intervento di restauro.

La mostra “Ricordi di un terremoto, arte, musica e poesia”, il cui vernissage è previsto venerdì 5 aprile alle ore 19,00, sarà arricchita anche da performance e iniziative parallele.

Pittore e scultore affermato a livello ormai internazionale, Ciccozzi inizia la sua carriera negli anni Novanta con lo studio e i primi lavori sui grandi maestri come Burri, Kline, de Kooning, Rotcho e Mariani. Oggi – hanno scritto di lui alcuni critici d’arte – possiamo affermare che la sua arte è puro caos controllato della materia e delle forme come risultato di gesti manuali impressi sulla tela con una tecnica unica e assai raffinata. Utilizza materiali poveri come pietrame, gessi, collanti speciali e colla di coniglio, pigmenti di terre lontane, juta, lino e carta antica, visibili nelle serie “Trasposizioni”, nei “Cementi” o nei “Catrami”. È chiaro che la prospettiva del domani è nell’attualità dell’arte; difatti, procede, in un quotidiano gioco sottile di rimbalzi ad avanzare continuità perlustrative in una continua e viscerale temperie.

L’esposizione sarà inaugurata con una conferenza alla quale parteciperanno Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte, Rosario Sprovieri del Ministero dei beni e delle attività culturali, Armando Principe, presidente di Prince Art Group, Veronica Nicoli, presidente di Artetra, Pino Cotarelli, critico teatrale, Leonardo Paglialonga, presidente di Nemesis. Per il saluto inaugurale interverranno le cariche istituzionali della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila.

A seguire, il maestro Giuliano De Angelis, violoncellista aquilano di fama internazionale, eseguirà musiche di J.S. Bach, Suite per violoncello solo N. 1 e Saint Saens, The Swan, sulle cui note l’attrice Gemma Maria La Cecilia eseguirà uno spettacolo di teatro danza con particolari accorgimenti e una scenografia ad hoc, mentre lo scrittore Franco Narducci reciterà una poesia sul terremoto scritta anni fa dallo stesso maestro Ciccozzi.

Organizzata dall’Associazione Italiana per l’Arte e la Cultura nel Mondo (Aiacm) e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo e dal Comune dell’Aquila, la mostra rientra nel cartellone di eventi che animeranno la città in occasione del decennale, che vuole essere la celebrazione della rinascita più che l’anniversario del lutto.

Ciccozzi attualmente lavora in tutta Europa ed è impegnato in importanti esposizioni nelle maggiori capitali, in musei e gallerie tra le più importanti. Artista quotato, è definito dalla critica più attenta l’artista che sicuramente sarà il capo scuola della sua corrente pittorica dell’arte contemporanea.

La mostra, con iniziative collaterali, durerà fino al 17 aprile. Collaborano alla realizzazione Prince Art Group di Armando Principe, l’Ics “Don Lorenzo Milani”, l’Associazione sportiva “Centro Ippico Aterno 2”, l’Associazione nazionale “Bikers Invasori”, privati.

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