L’ESIBIZIONE COLLETTIVA A DISTANZA DELLA CORALE “IL NARCISO”


ROCCA DI MEZZO – Si chiama A capà marite la canzone della tradizione popolare abruzzese cantata dalla corale Il Narciso nella sua prima esibizione a distanza, costretta dalle misure di contenimento nell’emergenza coronavirus.

Il coro, che ha il suo campo base a Rocca di Mezzo (L’Aquila), ha voluto così omaggiare l’Abruzzo con un brano che parla di dialogo tra una mamma e una figlia, dove la prima si vuole impegnare per trovare un degno consorte alla seconda. Le propone il sarto, il muratore e il calzolaio, ma per ognuno di loro la figlia trova difetti, molto probabilmente perché non ha alcuna intenzione di sposarsi.

Il video collettivo è frutto di singole clip video realizzate da ognuno degli membri della corale dalla propria abitazione, guidati a distanza dalla direttrice Isabella Aromatario e accompagnati dal fisarmonicista Alfredo Capri. Tutti i singoli video sono stati coordinati e poi montati ad arte da Nando D’Eramo.

Il risultato è una suggestiva A capà marite che vogliamo dedicare a tutti i lettori e le lettrici di Vq, nel giorno della Festa della Mamma, per omaggiare al tempo stesso la premura delle mamme e l’autodeterminazione delle figlie. (m. fo.)

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