“POSITIVI ALLA LETTURA”, ANCHE DONATELLA DI PIETRANTONIO AGLI INCONTRI VIRTUALI DEL “D’AOSTA” DELL’AQUILA


L’AQUILA – Positivi alla lettura è il titolo della settima edizione di Libriamoci, giornate di lettura nelle scuole, un progetto promosso dal Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di diffondere l’amore per i libri; un’edizione che quest’anno si è svolta virtualmente ma senza distanze intellettuali e con la vicinanza della buona narrativa e della bella poesia.

La manifestazione, organizzata dall’Istituto d’istruzione superiore Amedeo d’Aosta dell’Aquila è stata curata dalle prof. Sonia Ciuffetelli e Valentina Cusella con la collaborazione del prof. Roberto Gianfelice, che si è occupato della parte telematica e si è svolta dal 16 al 19 novembre.

“Per la prima volta”, spiega la Ciuffetelli, “abbiamo avuto uno spazio per la poesia inaugurato da Maria Grazia Calandrone, poetessa e conduttrice di programmi culturali su Rai Radio 3″.

“In apertura, a battezzare la versione a distanza di Libriamoci è stata la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, la sua penna ci ha regalato L’Arminuta, un romanzo di fine bellezza e il recentissimo Borgo Sud. La scrittrice ha letto per la platea dell’Amedeo d’Aosta pagine di Bar Sport di Stefano Benni, stimolando curiosità sul genere comico-umoristico, sul senso delle descrizioni talvolta paradossali, sui giochi di parole e neologismi”.

Ugo Capezzali e Mario Villani hanno letto per gli studenti poesie e prose d’autore da Montale (Le stagioni) a Benni al poeta Mari (Le cento poesie d’amore a Lady Hawke), a Erik Fried (È quel che è) e Dossena.

Paolo De Angelis ci ha fatto viaggiare in un racconto tra mitologia e storia, a partire da Caos, mito della creazione del mondo. Attraverso le pagine del blog Viaggievisioni.blogspot.com abbiamo visitato i paesaggi montani della Grecia, il palazzo di Cnosso a Creta e il Labirinto del Minotauro fino ad arrivare nell’altopiano anatolico e nei luoghi infuocati dov’è stata ambientata la leggenda della Chimera”.

Claudia Muzi, attrice, ha dedicato il suo incontro alla lettura di alcune pagine del libro La diva geniale di Heather Terrell, storia vera di Hedy Lamarr un’ingegnere-attrice, bellissima, che nei primi decenni del 1900 fece un’importante scoperta scientifica che contribuì all’invenzione della wifi. Scoprì infatti il sistema di modulazione per la codifica di informazioni su frequenze radio verso un apparato che li riceveva nello stesso ordine con il quale erano state trasmesse. L’invenzione fu ufficialmente riconosciuta dopo decenni. A una diva di Hollywood era difficile riconoscere la genialità di una scienziata”.

“È stata un’edizione di Libriamoci con tanti ospiti che in chiusura ha dato spazio ad Andrea Fugaro, attore e regista, che ha letto brani tratti dal Barone rampante di Italo Calvino e ha fatto conoscere ai nostri studenti il protagonista Cosimo, dodicenne ribelle che fa della sua scelta di vita una ragione per la ricerca della sua identità. Un incontro ricco e pieno di riflessioni, in cui Fugaro ha saputo trovare relazioni tra Cosimo e altri personaggi della letteratura (il Giovane Holden, Fahrenheit 451), della musica, del cinema e della spiritualità (San Francesco)”, conclude la prof. Sonia Ciuffetelli.

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