PREMIO “SCANNO DEI FOTOGRAFI” A ANGELA MARIA ANTUONO


SCANNO – Per le sue immagini “lontane dall’ovvio e dal già visto” la fotografa Angela Maria Antuono ha vinto l’undicesima edizione del Premio internazionale di Fotografia “Scanno dei Fotografi” 2019.

Il riconoscimento – che consiste in una ceramica d’autore raffigurante la “Donna Scannese”, realizzata dal maestro Giuseppe Rossicone – sarà consegnato a Scanno (L’Aquila) venerdì 13 settembre durante il 22 esimo Congresso multidisciplinare sul tema “L’Università e i giovani nel cambiamento d’epoca: la terza missione per il nuovo umanesimo”, organizzato dal Circolo dei Chirurghi Abruzzesi.

Angela Maria Antuono – si legge nella motivazione della giuria – “ha il raro dono che fa sì che tutto quello che sceglie di fotografare le sveli il proprio mistero, lei lo porta poi alla luce trascendendolo in forma lirica, ma senza rivelarlo pienamente. Allo spettatore rimane la libertà di perdersi in sentieri personali di lettura emotiva”.

Diplomata all’Accademia delle Belle Arti, Antuono vive a Caianello (Caserta) ed è insegnante di materie artistiche. Realizza reportage fotografici sociali “avvalendosi di suggestioni derivanti dal passato ma con un linguaggio contemporaneo e con uno stile espressivo e compositivo nella linea di tradizione della fotografia italiana di marca giacomelliana”.

Si dedica anche alla pittura, alla grafica e all’artigianato creativo. Ha ottenuto consensi dalla critica specializzata e numerosi premi, tra cui il Memorial Mario Giacomelli, il primo premio a San Felice sul Panaro e al Portfolio dell’Ariosto di Castelnuovo di Garfagnana.

Con il portfolio “Il matrimonio di Farfanella” ha vinto la 26 esima edizione della manifestazione “Crediamo ai tuoi occhi” di Bibbiena (Arezzo).

Il premio “Scanno dei fotografi” è stato assegnato da una giuria composta, tra gli altri, dal sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiogvanni, da Guglielmo Ardito, dirigente medico del Policlinico Gemelli e tra i promotore della manifestazione, da importanti fotografi, come Alberto Luca Recchi, Claudio Marcozzi, Bruno Colalongo, Giovanni Bucci, Antonella Monzoni.

“Continua la tradizione del premio Scanno per la fotografia – ha detto Luca Revelli, chirurgo e docente universitario, anche lui componente della giuria – con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione di un borgo tra i più belli d’Abruzzo e nello stesso tempo, attraverso il congresso multidisciplinare di affrontare temi medico-sociali di grande attualità, dal rapporto tra l’Università e i giovani, al testamento biologico, alla responabilità professionale del medico”.

Nell’Albo d’Oro del Premio figurano i nomi di Lynn Saville (1998), Jill Hartley (1999), Giovanni Marrozzini (2011), Stefano Schirato (2012), Mazen Jannoun (2013), Claudio Marcozzi (2014), Antonella Monzoni (2015), Danilo Susi (2016), Lorenzo Cicconi Massi (2017) e Vladimir Birgus (2018).