RITMI PASTORALI E RITUALITÀ ARCAICHE, LA FIGLIA DI IORIO DI D’ANNUNZIO SUL PALCO DEI CANTIERI DELL’IMMAGINARIO


L’AQUILA – “Ha tutto a che fare con l’Abruzzo perché è ispirata alla tragedia pastorale di D’Annunzio, tutte le ambientazioni pastorali sono in questa terra e in luoghi molto particolari. Tutto il secondo atto, ad esempio, è ambientato nella Grotta del Cavallone, mentre il primo e il terzo in un villaggio abruzzese. C’è poi un lavoro antropologico ed etnografico su una ritualità arcaica, anche se D’Annunzio non lo ambienta in un’epoca precisa ma indica in epigrafe un tempo antico”.

È la trasposizione teatrale de “La figlia di Iorio”, che debutta stasera all’Aquila, alle 21,30 in Piazza Duomo nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario, cartellone di eventi con la direzione artistica di Leonardo De Amicis.

Aggiunge il protagonista del nuovo allestimento del Teatro stabile d’Abruzzo Vincenzo Pirrotta: “In Piazza Duomo racconteremo uno scorcio dell’agrosilvopastorale, con la poesia di D’Annnunzio ma anche attraverso ritmi e voci che sono propri del teatro delle tradizioni popolari mediterranee. Essendo siciliano ho fatto confluire in alcuni punti del racconto alcune tecniche di racconto della mia terra”.

“Ci sarà un’atmosfera intensa”, promette Pirrotta, “all’inizio del primo atto, in cui i mietitori presi dal sole e dall’ubriacatura vanno contro Mila di Codra, sotto il bordone di zampogna canto l’incanata con la diatonalità, faccio vibrare tutte le corde vocali, per cui diventa quasi una polifonia”.

Un appuntamento da non perdere, insomma, per gli amanti del teatro che assisteranno ad una prova d’attore di grande sensibilità e potenza: Vincenzo Pirrotta ha la capacità di “trascendere” lo spettacolo incastonandone l’essenza in una drammaturgia epica e forte, una capacità che lo ascrive nei grandi autori per la scena contemporanei.

Nel rispetto delle norme di prevenzione per il contagio da Covid-19, per accedere agli spettacoli in cartellone occorre presentare il biglietto stampato dal sito www.cantieriimmaginario.it oppure da www.i-ticket.it, il costo del biglietto è di 5 euro.

Gli abbonati alla Stagione Teatrale Aquilana potranno utilizzare, anche per più di un biglietto, il voucher di rimborso presente nella sezione “modalità di pagamento”.

Non si potrà effettuare servizio di botteghino in loco e si potrà accedere ai luoghi di spettacolo un’ora prima dell’orario d’inizio indicato.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.