SONIA ETERE, PREMIO TRILUSSA ALLA CARRIERA PER LA SAGGISTICA LETTERARIA


PESCARA – “L’elevata qualità della ricerca nella saggistica letteraria” è la motivazione con cui la giuria ha assegnato a Sonia Etere il premio nazionale Trilussa alla carriera, edizione 2019, evento organizzato dall’Associazione culturale Tracce di Pescara e dall’Istituto di ricerche e attività culturali.

La scrittrice aquilana, counselor e dietista, si è fatta conoscere al pubblico nel 2010 con Nella cucina di Sofia ci siamo anche noi. Il libro, giunto alla sesta edizione e divenuto uno dei best seller 2011/2012 della casa editrice Tracce, ha riscosso un discreto successo persino Oltreoceano, dove è stato premiato dalla rivista italo americana Il Ponte, oltre ad essere stato selezionato per il premio letterario “Alberoandronico” 2012.

Dopo l’incredibile successo della sua prima fatica letteraria, in cui affronta il disagio femminile e il problema dei disturbi alimentari, Sonia si è cimentata ancora con il tema delle emozioni. Il timore del fallimento è il soggetto predominante del suo secondo libro “Le ali della paura”. La paura ruba i pensieri e agisce da freno su sogni e aspirazioni, ma al tempo stesso può rivelarsi una forza generatrice di nuovi stimoli, di impulsi positivi, se incanalata nel solco della positività.

Con il suo linguaggio immediato, carico di forza espressiva e di empatia, qualità che la rendono unica e con cui riesce a stabilire un contatto diretto con il pubblico, Sonia approda al suo terzo libro La figlia del vento, nel 2016. La protagonista è l’esempio di come ci si può liberare dalle prigioni della mente e dagli stereotipi in cui ci ingabbia la società e di cui diventiamo vittime inconsapevoli.

L’ascolto dell’altro è il “fil rogue” che lega tutte le storie narrate da Sonia Etere. Storie vere, di donne e uomini che la scrittrice ha incontrato nel suo percorso professionale e di vita. Ciascuno è stato fonte di ispirazione per Sonia e a ciascuno la scrittrice-counselor ha donato la sue doti umane e professionali più vere, l’ascolto e il rispetto, le sole medicine in grado di curare i dolori dell’anima.

Alla ricerca dell’io è dedicato anche l’ultimo libro, di prossima uscita. Il testo è una riflessione sull’io “adulto”, alla costante ricerca dell’armonia e della serenità vissute dall’io “bambino” e perse con la maturità. Anche in questo caso Sonia attinge da ricordi personali e li mescola sapientemente con le esperienze altrui, a cui la counselor ha saputo dare ascolto e voce.