“TEMPI MODERNI FESTIVAL”, AL CIRCOLO AMITERNINO DI PESCARA UN VIAGGIO CONTEMPORANEO NEL NOVECENTO


PESCARA – Da giovedì 21 novembre alle ore 17 prendono il via gli incontri all’interno di “Tempi Moderni Festival”, presso il Circolo Aternino, in Piazza Garibaldi a Pescara.

Alle 17 il taglio del nastro e l’inaugurazione degli eventi, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Mariarita Paoni Saccone. Alle 17,30 Antonio Zimarino, critico e studioso di arte contemporanea discute su uno dei temi guida di questa terza edizione, in un incontro dal titolo “Che abbiamo a che fare con il Bauhaus – la sperimentazione al Liceo Artistico di Pescara negli anni ’70, il racconto di una stagione imperdibile”.

Alle 18,30 Massimo Palladini e Franco Summa conversano sui “100 anni della scuola Bauhaus”, il punto di vista dell’architetto e dell’artista. Alle 21,30 proiezione de documentario Bauhaus world.

Protagonista del festival è il novecento, il ventesimo secolo, il secolo della modernità, con le sue tante anime, le sue tante culture, le correnti artistiche, i momenti storici, dai suoi esordi fino alle influenze esercitate sul presente, fino a toccarne le possibili propaggini verso il futuro.

Senza spirito nostalgico né con toni museali, ma con un pizzico di divertita sfrontatezza, Tempi Moderni – si legge in una nota – è un festival in cui il ‘900 viene raccontato dal nostro presente, da scrittori, illustratori, artisti, accademici, fotografi, fumettisti, musicisti, ricercatori, creativi tecnologici e di varia estrazione, incanalati in percorsi che a volte si intersecano, a volte si confrontano reciprocamente, a volte si contrappongono, ma sempre colti nel loro essere materiali del nostro immediato presente.