UN ASSOLO FRA GLI ANGELI, NEL RICORDO DI DENNI ZUCCON E DEI SUOI SOGNI SPEZZATI


L’AQUILA – Quando Denni saliva sul palco del concerto di fine anno a Ragioneria, aveva qualcosa come sedici anni e mezzo. Di quei concerti, sul palco allestito a ridosso delle scalette del parcheggio della scuola a Collesapone, ricordi poco o nulla. Forse qualche cover o qualche suggestione al microfono dal frontman dei Lavori in Corso, Diego Del Vecchio, che all’epoca era anche rappresentante di istituto.

Nulla o quasi, perché quando Denni Zuccon imbracciava la chitarra, il suo stile era inconfondibile già allora. Riff, accordi di quinta, assoli in pentatonica. Prime tracce di uno stile che lo avrebbe portato a collaborazioni importanti come con il cantautore Sergio Caputo, il chitarrista Stefano Stanlio e workshop con artisti internazionali come Pat Metheny.

Denny Zuccon con Pat Metheny

Concerto dopo concerto, Zuccon si era fatto un nome anche all’interno del panorama variegato del jazz in Italia. Una storia purtroppo interrotta dieci anni fa, poco dopo il terremoto, quando fu trovato privo di vita in una casa nei pressi di Fidenza (Parma) dove viveva, ospite di una famiglia. Accanto a lui, chitarre, amplificatori, spartiti ed effetti digitali.

Quella storia, che ora riprende proprio attraverso i Lavori in Corso, gruppo storico originario del chitarrista che sta lavorando a una reunion a dieci anni dalla sua scomparsa. “Un assolo tra gli angeli”, questo il nome dell’iniziativa, in programma giovedì 23 maggio alle 21 al Parco del Castello.

Denny con Poggipollini

“Siamo emozionatissimi di tornare sul palco a suonare brani di artisti che hanno fatto la storia della canzone d’autore italiana, come Guccini, De André, De Gregori, o con gruppi come gli Stadio”, ha deto Del Vecchio ai microfoni di Radio L’Aquila 1, intervistato da Vanni Biordi. “Con noi ci saranno i musicisti storici, come il batterista William Rancitelli o Luca Taralli e membri aggiunti come Marcello Bernardi“.

Per l’occasione, si esibiranno anche gli Sugar Mice, formazione in cui hanno militato anche Osvaldo Zetti e Pierluigi Felix. In apertura, amici e appassionati di vecchia data, come Barbara Bologna, Piero Pozzi, Stefano Millimaggi, Giampaolo Biondi, Giuliano Molinari, Nino Maurizi e le formazioni Yawp e Top of the Rock (Ilaria Micari, Angelo Bernardi, Enrico Tiberi), con classici hard rock in versione acustica.

Denni con Beppe Carletti

“La serata, condotta dal giornalista Fabio Iuliano vuole anche essere un omaggio a tanti sogni spezzati in quell’anno terribile per la nostra città”, ha detto ancora Del Vecchio. “Penso ad Alessandra Cora e al suo talento canoro oppure a Noemi Tiberio, regista e autrice teatrale, entrambe scomparse la notte del sei aprile”. Proprio alla Tiberio, lo scorso 2 febbraio, era stata dedicata una serata omaggio all’Auditorium Renzo Piano.