VIDEOGAMES, GRANDI TELESCOPI E UNIVERSO: SHARPER DA GIOVEDÌ AVVICINA IL GRANDE PUBBLICO A SCIENZA E RICERCA


L’AQUILA – Un imprevisto spazio-temporale ha catapultato l’alieno Zot nei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn e solo la conoscenza della fisica lo aiuterà a tornare a casa. Saranno sufficienti 3 classi e una sfida per aiutare Zot. Per ogni classe iscritta due rappresentanti condivideranno lo schermo e, supportati dal resto della classe, aiuteranno Zot nel suo intento. La classe che vincerà la sfida avrà l’esclusiva T-shirt del Gran Sasso Videogame, mentre gli altri partecipanti avranno un simpatico gadget in ricordo di questa esperienza.

Prende il via con un videogame l’edizione 2020 di Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori, uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini e promosso nell’ambito del programma quadro dell’Ue per la ricerca e l’innovazione, che torna anche a L’Aquila seppure con una versione inesorabilmente digitale.

Da giovedì a sabato prossimo tre giornate dense di appuntamenti, tutti da remoto, consultabili a questo link.

Il primo, a cura di Alessia Giampaoli e Fausto Chiarizia dei Laboratori del Gran Sasso e di Alba Formica della sezione Roma Sapienza dell’Infn, è appunto quello in programma il 26 novembre alle ore 9,30 ed è rivolto alle scuole secondarie di II grado. Le classi interessate potranno prenotarsi accedendo a questo link.

La prima giornata prosegue con “Pandemia e supercomputer, l’esperienza del Covid 19” a cura di Guido Romeo, corporate communication manager Dompé farmaceutici: dalle ore 9,30 sarà raccontata l’esperienza della gestione del Covid vissuta in prima persona con la creazione del progetto paneuropeo Exscalate4CoV, sostenuto in prima persona dalla Commissione Europea. La peculiarità del progetto è l’utilizzo della più importante struttura di supercomputer in rete con i principali laboratori europei.

Alle ore 10,00 a cura dell’Istat sarà la volta di “Saper leggere i dati per comprendere la realtà”. Siamo sommersi da una moltitudine di dati e informazioni che non sempre vengono presentati in modo corretto, persino nel pieno di questa tragica pandemia. In questo talk si illustrano gli strumenti per saper leggere i dati e non essere tratti in inganno.

Alle ore 10,30 “L’Universo in musica” con Fernando Ferroni del Gran Sasso Science Institute. Un viaggio musicale nella scienza condotto da un fisico d’eccezione, Fernando Ferroni, maestro di fisica delle particelle, protagonista di esperimenti di frontiera: dalla nascita della vita, nell’Universo alla ricerca della misteriosa materia oscura, dallo studio delle proprietà dei neutrini coinvolti nei processi di fusione delle stelle agli avvenimenti cosmici più impressionanti. Accompagneranno il viaggio, le improvvisazioni musicali dell’incontenibile trio di ukulele della Banda degli Uku. L’appuntamento è rivolto in particolare alle scuole secondarie di II grado.

La polizia scientifica alle ore 11,15 cura “Scienza e tecnologia al servizio della giustizia”. Attraverso un video la dottoressa Maria Rita Marino del Servizio Polizia Scientifica presenterà un tipico intervento della polizia scientifica su una scena del crimine, ipotizzando che sia stato commesso un grave reato. Questo viaggio immaginario mostrerà come le nuove tecnologie e il progresso scientifico siano sempre più al servizio della giustizia per una ricostruzione della dinamica dell’evento criminoso e l’individuazione del reo. Anche questo appuntamento ha come target la scuola secondaria di II grado.

Alle 11,30 è la volta di “Tutto quello che avreste voluto sapere sulla scienza al Gran Sasso…(ma non avete mai osato chiedere)”, a cura dei ricercatori dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn, che  risponderanno alle domande e alle curiosità degli studenti, sui Laboratori e sulle attività scientifiche che vanno dallo studio dell’infinitamente piccolo alle frontiere del cosmo. In questo caso ci si rivolge a studenti di scuole primarie e secondarie di I e II grado.

Alle ore 12,00 appuntamento con “I grandi telescopi di oggi e del futuro”, dove Marina Costa, Walter Riva e Davide Zambonin risponderanno a domande tipo qual è il più grande telescopio esistente al mondo? quali sono i progetti per i prossimi anni? E i telescopi spaziali? Perché l’uomo ha pensato da un certo punto in poi di collocare telescopi nello spazio? Una chiacchierata su questi grandi occhi con cui riusciamo a indagare l’universo in molte lunghezze d’onda, cioè catturando quei tipi di luce che i nostri occhi non riescono a vedere. Ci si rivolge alla scuola secondaria di II grado.

Sempre alle ore 12,00 si parla di “Aree polari e cambiamenti climatici” con Fabio Florindo della Sezione Geomagnetismo, Aeronomia e Geofisica Ambientale di Roma dell’Ingv. Se non mettiamo freno immediatamente alle emissioni di CO2 in atmosfera, anche al Polo Sud la calotta glaciale perderà la sua stabilità, aumentando esponenzialmente il rischio di uno scioglimento dei ghiacci antartici. Una recente ricerca ha stimato che una concentrazione atmosferica di anidride carbonica pari a 600-750 parti per milione (ppm) può generare mutamenti irreversibili in quel luogo fondamentale per gli equilibri climatici del pianeta che è l’Antartide. Oggi superiamo le 400 ppm, secondo dati recenti diffusi dal Noaa. Solo se i livelli di CO2 potranno rimanere al di sotto di quel limite il Polo riuscirà a sopravvivere. Target: scuola secondaria di II grado.

Si riprende nel pomeriggio, alle ore 16,00 con “Storia ed evoluzione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza” a cura delle Fiamme gialle attraverso video divulgativi relativi al soccorso alpino e “Nuove tecnologie applicate al soccorso” a cura dei vigili del fuoco.

Alle ore 17,00 “A scuola con i supereroi” a cura dell’Associazione Culturale “Ricordo”. Avreste mai detto che, se esistesse realmente, Flash potrebbe mangiare tonnellate di hamburger senza ingrassare? Dopotutto scienza e fantascienza non sono due mondi così lontani come potrebbero sembrare a prima vista. Questo e tanto altro sarà affrontato in uno spettacolo incentrato sui supereroi, i loro super poteri e le leggi della fisica che permettono le loro imprese. Target: scuola primaria.

Sempre alle ore 17,00 “La scienza nell’arte e l’arte nella scienza”. L’artista e lo scienziato sono da sempre accomunati dalla passione per il proprio lavoro e dalla necessità di osservare il mondo che li circonda, nel rispettivo percorso di rappresentazioni, idee, teorie, ipotesi e intuizioni che possono stimolarsi reciprocamente. Un dibattito sul dialogo tra artisti e scienziati.

“FameLab Night”, ancora alle ore 17,00: solo 3 minuti a disposizione per far colpo sui giudici. Nella serata del 26 novembre, i finalisti di FameLab International si contenderanno il titolo di Famelabbers 2020. Famelab è una competizione internazionale per giovani ricercatori scientifici con il talento della comunicazione e il ricercatore che rappresenta l’Italia quest’anno è stato il vincitore della selezione FameLab-L’Aquila.

La prima giornata si chiude alle ore 21,00 “Con gli occhi puntati sulla Luna e Marte” a cura di Marina Costa, Walter Riva e Davide Zambonin. Osservare in diretta la Luna e Marte che saranno visibili la sera grazie all’utilizzo di un telescopio da remoto che manderà le immagini in diretta via streaming.

Tutti gli eventi potranno essere seguiti all’indirizzo sharper-night.lngs.infn.it oppure su sharper-night.eu.

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