A CAPESTRANO TORNA L’AFFLUENZA DI UNA VOLTA ALLA TRADIZIONALE BETTOLA
di Giorgia Roca
CAPESTRANO – Si è aperta ieri sera la 33esima edizione della sagra autunnale più sentita del borgo di Capestrano (L’Aquila) e, nonostante una lenta ma caparbia ripresa post pandemia, è tornata di nuovo ad avere una notevole affluenza.
Già dalle 18,30, orario di inizio, sono arrivate le prime persone per assaggiare le delizie del menu: dalle cotiche e fagioli, sagne e fagioli, salsicce grigliate, bruschette, porchetta, prosciutto nostrano, formaggio pecorino, ai vini delle cantine amiche Cataldi Madonna e Pasetti. E poi caldarroste e varietà di dolci.
Secondo la Pro Loco di Capestrano, associazione promotrice e organizzatrice dell’evento, il piazzale nei pressi del Convento di San Giovanni da Capestrano sì è riempito di più di cinquecento persone, cifra raggiunta negli anni in cui il Covid sarebbe stata soltanto una spiacevole fantasia.
La sagra prosegue anche oggi, dalle 9,00 alle 14,00, e si potrà replicare per il pranzo.
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