Il vino si sposa con l’arte da Mastrangelo Tenimenti del Grifone
SPOLTORE – La Barricaia, uno spazio di 200 metri quadri dove sono riposte le botti, si trova a Santa Teresa di Spoltore (Pescara), mentre i terreni sono a Loreto Aprutino, sempre nel pescarese, e a Vasto (Chieti), città del proprietario Filiberto Mastrangelo. Un totale di oltre 12 ettari. L’azienda, che conta anche mille piante di olivo, nasce nel 2000, ma rappresenta l’evoluzione di una lunga vocazione agricola di famiglia, dalle nobili origini.
Ieri la presentazione ufficiale, a Santa Teresa, dell’etichetta del vino Angelo Rosso (Montepulciano d’Abruzzo Doc), realizzata da Sara Quida, artista sarda, ma in Abruzzo da molto tempo. I colori dell’amore e della passione sono stati scelti per una grafica che vuole esaltare le caratteristiche del prodotto.
Un connubio, tra arte e vino, che apre le porte dell’azienda Mastrangelo–Tenimenti del Grifone ad appassionati e curiosi del settore vitivinicolo. In particolare la Barricaia, dove dal 31 ottobre scorso sono presenti i quadri di Quida, è un luogo di aggregazione dello Star Club, attivo e fidelizzato wine club di Mastrangelo-Tenimenti del Grifone.
“Abbiamo scelto una grande artista e con questa sinergia nasce anche un nuovo modo di fare e concepire il nostro vino”, ha spiegato Filiberto Mastrangelo, sostenuto nel suo progetto dalla moglie Martina Danelli, delegata per le Donne del Vino Abruzzo.
“Ogni anno, quindi, ci sarà una nuova collezione”, ha precisato Filiberto. “Questa è la prima, l’edizione zero che ha coinvolto Sara Quida. Cominciamo con il vino della passione, perché l’Angelo Rosso rappresenta l’amore, il piacere di rincorrersi da parte dell’uomo e della donna. Ogni anno tireremo fuori un tema legato all’arte proprio con Sara. Probabilmente ci saranno anche degli altri artisti che potranno essere coinvolti in questo progetto, per rendere la cantina un luogo che si sposa con il vino, parla del vino ma che contemporaneamente riesce a tendere la mano al mondo dell’arte, perché questa Barricaia deve diventare un luogo di incontro e di confronto anche con altre arti, come per esempio la musica. Il prossimo tema che svilupperemo sarà quello del tempo”.
In particolare, l’Angelo Rosso è un Montepulciano d’Abruzzo Doc, con un’edizione limitata di cento bottiglie. È il primo passo di un percorso che proseguirà negli anni. Sara Quida firmerà ogni etichetta, rendendola unica. Il disegno realizzato per la prima edizione appartiene alla serie Graffi D’Amore dell’artista.
“Un primo assaggio dell’Angelo Rosso mi ha permesso di entrare nella struttura del vino e di creare ah hoc un’opera in linea con quell’armonia, con quella passione, perché è proprio questa la parola d’ordine di Angelo Rosso. Un vino carico d’amore”, ha spiegato Sara Quida. “Nel dipinto ci sono gli schizzi di vino, perché io ho cominciato a dipingere sgocciolando l’Angelo Rosso sul supporto. Da lì c’è stata poi l’evoluzione con i colori ad olio. La performance live è stata eseguita il 31 ottobre. Ci tengo a sottolineare, inoltre, che questa collaborazione nasce dall’amicizia con Filiberto, ma anche dalla somiglianza tra la vostra terra e la mia. Io vengo dal Golfo di Orosei, mi piace precisarlo, e credo che abruzzesi e sardi somigliano molto in testardaggine, ma non solo”.
Tra gli altri vini prodotti da Mastrangelo–Tenimenti del Grifone, ci sono l’Angelo Bianco Trebbiano d’Abruzzo Doc, l’Angelo Rosa Cerasuolo d’Abruzzo Doc, e poi, tra l’exclusive selection, La Riserva del Vicario Montepulciano d’Abruzzo Doc, L’oro del Cardinale Trebbiamo d’Abruzzo Doc e Nuntius Pecorino Igt.
All’incontro hanno partecipato anche Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Chieti–Pescara e Angela Di Lello, presidente Ais Abruzzo. L’incontro è stato coordinato da Jenny Viant Gomez, del consiglio di amministrazione dell’associazione nazionale Le Donne del Vino.
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