ECCO I MIGLIORI RISTORANTI ITALIANI SECONDO 50 TOP ITALY


ROMA – È andata in scena ieri, presso il Teatro Eliseo di Roma, la cerimonia finale di premiazione de I Migliori Ristoranti Italiani 2020 secondo 50 Top Italy, la guida on-line, consultabile gratuitamente, dedicata al meglio della ristorazione italiana.

Un progetto firmato Le strade della mozzarella-Lsdm (storico congresso di cucina d’autore in scena dal 2008 a Paestum) e curato dai suoi ideatori, Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro.

La serata, condotta da Federico Quaranta, noto conduttore di programmi televisivi e radiofonici e profondo conoscitore del mondo dell’enogastronomia, ha visto salire sul palcoscenico di uno dei templi della cultura italiana, gremito da un folto pubblico di addetti ai lavori, le top ten delle quattro categorie previste dalla guida: ristorazione Oltre 120 euro e Fino a 120 euro, Trattoria/Osteria e Low Cost.

I gradini più alti dei quattro podi, dunque, sono stati occupati da Osteria Francescana, a Modena, dello chef Massimo Bottura; L’Argine a Vencò, a Dolegna del Collio (Gorizia), guidato da Antonia Klugmann; Antica Osteria del Mirasole, a San Giovanni in Persiceto (Bologna), di Franco Cimini; Panificio Bonci, a Roma, di Gabriele Bonci.

A seguire, in seconda e terza posizione, per la categoria Oltre 120 euro: Uliassi, a Senigallia (Ancona), dello chef Mauro Uliassi, e il ristorante St. Hubertus, a San Cassiano (Bolzano), di Norbert Niederkofler; nella fascia Fino a 120 euro: Lido 84, a Gardone Riviera (Brescia), di Riccardo Camanini, e 28 Posti, a Milano, di Marco Ambrosino; per la categoria Trattoria/Osteria: Trippa, a Milano, di Diego Rossi, e Roscioli Salumeria con Cucina, a Roma, dei fratelli Alessandro e Pierluigi Roscioli; in Low Cost: Anikò, a Senigallia, guidato da Moreno Cedroni, e Generi Alimentari Da Panino, a Modena, di Giuseppe Palmieri.

“Ne esce fuori – sottolineano i tre curatori – uno spaccato della ristorazione italiana valido e veritiero. Un settore che, malgrado diverse difficoltà, risulta godere di ottima salute. Questo lo dobbiamo in primis alla fortuna di vivere in un Paese dove ogni singolo territorio custodisce un paniere di eccellenze alimentari unico e prezioso. Non a caso a essere rappresentate dalla guida sono quasi tutte le regioni italiane, dal Nord al Sud della Penisola. Il resto lo fanno il lavoro, la passione, le competenze e l’estro delle donne e degli uomini di questo comparto. La divisione in categorie della guida testimonia inoltre la volontà di proporre un progetto dalla parte del lettore”.

Sono dunque 200 in totale, 50 per categoria, gli indirizzi recensiti da 50 Top Italy: oltre alle quattro top ten, le posizioni dalla 50esima alla 11esima annunciate nelle settimane precedenti sul sito 50topitaly.it. A dare i voti, nel pieno rispetto dell’anonimato, dell’autonomia e, ovviamente, pagando il conto, una giuria composta da 130 ispettori.

Rivoluzionario il metodo di giudizio, con grande rilievo dato al servizio e all’accoglienza, elementi fondamentali di una ristorazione attenta alla propria clientela.

A ritirare il premio nel corso della serata sono stati anche i rappresentanti dei primi tre classificati (già annunciati) de I Migliori Ristoranti Italiani nel Mondo 2019, sezione internazionale della guida, curata da Guido Barendson, che ha visto trionfare il ristorante Passerini a Parigi, dello chef Giovanni Passerini.

Seconda e terza posizione per Don Alfonso 1890 Toronto in Canada, e Heinz Beck Restaurant Tokyo in Giappone.

Diversi infine i Premi Speciali conferiti a importanti personaggi del mondo dell’enogastronomia italiana e internazionale. Tra i più significativi: Premio S.Pellegrino & Acqua Panna Cuoco Del Futuro 2020 assegnato a Davide Guidara del Sum Restaurant di Catania; Premio Birrificio Valsugana Sala Contemporanea 2020 dato a Giuseppe Palmieri, maître e sommelier dell’Osteria Francescana; Premio Mulino Caputo Pasticceria Contemporanea 2020 al ristorante Il Pagliaccio di Roma; Premio Pastificio Dei Campi Primo Piatto dell’Anno 2020 al ristorante Tosca di Ginevra (Svizzera), per gli Gnudi ricotta e spinaci, burro alla salvia e coulis di pomodoro.

E ancora: Premio Olitalia Modello d’Ispirazione 2020 allo chef Umberto Bombana, di 8 ½ Bombana, Hong Kong (Cina); Premio D’Amico Costanza nel Tempo all’Estero 2020 ad Acquarello, Monaco Di Baviera (Germania); Premio Consorzio Tutela Prosecco Doc Cultura del Vino all’Estero 2020 al Restaurant Era Ora, Copenaghen (Danimarca); Premio Olitalia Ospitalità Italiana nel Mondo 2020 al Don Alfonso 1890 Toronto (Canada); Premio Emme Prodotti Tipici Ospitalità Alberghiera 2020 al Baglioni Hotels; Premio D’amico Valorizzazione del Made In Italy 2020 a Orlando Food Sales; Premio Mulino Caputo Miglior Servizio Italiano nel Mondo 2020 a Heinz Beck Restaurant Tokyo (Giappone); Premio Pastificio Dei Campi Formare il Futuro 2020 ad Alma la Scuola Internazionale di Cucina Italiana; Premio Mandara Cultura del Vino in Italia 2020 al Ristorante Consorzio, Torino; Premio Mulino Caputo Format dell’Anno 2020, a Exit gastronomia urbana, Milano; Premio Kimbo Filiera Controllata 2020 al Panificio Bonci, Roma;
Premio Mandara Innovazione e Sostenibilità 2020, al St. Hubertus, San Cassiano; Premio Olitalia Comunicare il Vino 2020 ad Alessandro Scorsone; Premio Emme Prodotti Tipici Costanza nel Tempo in Italia 2020 a Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda (Avellino); Premio Birrificio Valsugana Riso all’Italiana 2020 a Supplizio, Roma; Premio Pastificio Dei Campi Famiglia Italiana 2020, La Tradizione, Vico Equense (Napoli).

Per finire i già annunciati: Premio S.Pellegrino & Acqua Panna Valorizzazione del Territorio 2020 al ristorante Duomo, Ragusa; Premio Emme Prodotti Tipici Accoglienza In Italia 2020 al Pashà Ristorante, Conversano (Bari); Premio D’amico Cucina Mediterranea 2020 al 28 Posti, Milano; Premio Birrificio Valsugana Servire Il Vino In Italia 2020 a Maurizio Paparello, di Roscioli Salumeria con Cucina, Roma;
Premio Consorzio Tutela Prosecco Doc Servire il Vino all’Estero 2020 a Salvatore Salerno, de Il Lago, Ginevra (Svizzera).

È stata inoltre conferita una Targa alla Memoria di Lella Granito, compianta patronne dell’Osteria Nonna Rosa di Vico Equense e moglie dello chef Peppe Guida.

LE TOP TEN DELLE CATEGORIE TOP ITALY

Top Ten “Oltre 120€”
1 Osteria Francescana, Modena, Emilia Romagna
2 Uliassi, Senigallia (AN), Marche
3 St. Hubertus, San Cassiano (BZ), Trentino Alto Adige
4 Danì Maison, Ischia (NA), Campania
5 Piazza Duomo, Alba (CN), Piemonte
6 Duomo, Ragusa, Sicilia
7 La Pergola, Roma, Lazio
8 Taverna Estia, Brusciano (NA), Campania
9 Enrico Bartolini Mudec, Milano, Lombardia
10 Vun Andrea Aprea, Milano, Lombardia

Top Ten “Fino a 120€”
1 L’Argine a Vencò, Dolegna del Collio (GO), Friuli Venezia Giulia
2 Lido 84, Gardone Riviera (BS), Lombardia
3 28 Posti, Milano, Lombardia
4 Gucci Osteria da Massimo Bottura, Firenze, Toscana
5 Pascucci al Porticciolo, Fiumicino (RM), Lazio
6 Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense (NA), Campania
7 Materia, Cernobbio (CO), Lombardia
8 Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda (AV), Campania
9 daGorini, San Piero In Bagno (FC), Emilia Romagna
10 La Tana Gourmet, Asiago (VI), Veneto

Top Ten “Trattorie/Osterie”
1 Antica Osteria del Mirasole, San Giovanni in Persiceto (BO), Emilia Romagna
2 Trippa, Milano, Lombardia
3 Roscioli Salumeria con Cucina, Roma, Lazio
4 La Brinca, Ne (GE), Liguria
5 Ristorante Consorzio, Torino, Piemonte
6 Retrobottega, Roma, Lazio
7 Exit gastronomia urbana, Milano, Lombardia
8 Al Convento, Cetara (SA), Campania
9 NU’ Trattoria Italiana dal 1960 – Trattoria di civiltà e libertà contadina, Acuto (FR), Lazio
10 Braceria Bifulco, Ottaviano (NA), Campania

Top Ten “Low Cost”
1 Panificio Bonci, Roma, Lazio
2 Anikò, Senigallia (AN), Marche
3 Generi Alimentari DA PANINO, Modena , Emilia Romagna
4 ‘Ino, Firenze, Toscana
5 Supplizio, Roma, Lazio
6 Masoni Macelleria & Bistrot, Viareggio (LU), Toscana
7 Nud e Crud, Rimini, Emilia Romagna
8 La Tradizione, Vico Equense (NA), Campania
9 Fud Bottega Sicula Catania, Catania, Sicilia
10 Trapizzino, Roma, Lazio