OLI D’ITALIA: AL VINITALY GAMBERO ROSSO PREMIA 23 ABRUZZESI, CAPRAFICO AZIENDA DELL’ANNO


VERONA – Ottava edizione per la guida Oli d’Italia del Gambero Rosso in collaborazione con Unaprol, una mappatura puntuale e appassionante degli extravergine italiani, come dimostrano le storie, le etichette e i prodotti delle 476 aziende con i 743 oli recensiti.

La campagna olearia del 2017, malgrado le difficoltà, ha registrato un confortante e significativo aumento quantitativo e qualitativo della produzione, a dimostrazione che il settore continua a mettere in campo le migliori energie creative e imprenditoriali possibili per ottenere extravergine di livello altissimo, in grado di ben figurare anche nei mercati esteri.

In questa edizione 161 oli hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Foglie. La Toscana è la prima regione sul podio, con 24 etichette premiate, seguita dalla Puglia con 18 e dal Lazio con 17. Sono 202 le Due Foglie Rosse, mentre 92 sono le etichette che si aggiudicano il miglior rapporto qualità/prezzo.

Venti i Premi Speciali: il Migliore Fruttato Leggero, i 2 Migliori Fruttato Medio, il Migliore Fruttato Intenso, il Migliore Monocultivar, i 2 Migliori Dop e i 2 Migliori Igp, i 2 Migliori Blend e i 2 Migliori Biologici, i 2 Migliori Rapporto Qualità/Prezzo, l’Azienda dell’Anno e l’Olivicoltore dell’Anno. (Vedi allegato)

Due i premi per la Migliore Performance Territoriale, dedicati a una zona specifica di cultivar autoctone e di produttori che le valorizzano, sono andati al Lazio e alla Calabria.

“Grazie al vasto patrimonio agroalimentare, l’Italia possiede prodotti unici al mondo, come dimostrano le centinaia di cultivar che danno vita agli oli straordinari recensiti dalla guida, che da maggio sarà disponibile anche in versione web app” commenta in una nota Paolo Cuccia, presidente del Gambero Rosso. “Noi, con Gambero Rosso Academy, siamo in prima linea sul fronte della formazione, classica e digitale, requisito essenziale affinché le nostre eccellenze possano essere gestite, comunicate e apprezzate all’estero. Ed è sui mercati esteri, i più remunerativi, che portiamo gli oli d’oliva, insieme al vino e al food made in Italy di qualità, con il Worldtour che Gambero Rosso organizza ogni anno nel mondo”.

“L’Italia è il Paese della biodiversità in olivo, con oltre 500 cultivar censite, e mantiene saldamente il primato europeo della qualità negli oli extravergine di oliva Dop e Igp con 46 marchi riconosciuti dall’Ue – afferma David Granieri, presidente Unaprol – Su questo dobbiamo puntare, esaltando la distintività di prodotti unici, valorizzandoli, rendendoli riconoscibili sui mercati internazionali e sviluppando strategie di marketing adeguate per quello che è il simbolo della dieta mediterranea e una bandiera del made in Italy”.

Infine, 1.500 utili indirizzi per mangiare, comprare e dormire nei dintorni delle aziende olearie.

LE AZIENDE ABRUZZESI PREMIATE

DUE FOGLIE ROSSE

Majia Monocultivar Coratina
Cascina Bruno
Elice (Pescara)
Monocultivar Ascolana
Fattoria Torre delle Valli
Civitella Casanova (Pescara)
Fines Vestinorum
Frantoio Hermes
Penne (Pescara)
Vesta Dop Aprutino Pescarese Bio
Frantoio Hermes
Penne (Pescara)
Electum
La Selvotta
Vasto (Chieti)
Dop Aprutino Pescarese
Sandro Di Giacomo
Pianella (Pescara)
Olio Extravergine di Oliva Bio
Sandro Di Giacomo
Pianella (Pescara)
Olio Extravergine di Oliva
Tocco d’Italy
Tocco da Casauria (Pescara)

PREMI SPECIALI

I 2 Migliori Qualità/Prezzo
Oliva Grossa Monocultivar Bella di Cerignola
La Selvotta – Vasto (Chieti)

Azienda dell’Anno
Trappeto di Caprafico – Tommaso Masciantonio
Casoli (Chieti)

TRE FOGLIE

Olio Extravergine di Oliva
Ermoli Crugnale
Pettorano sul Gizio (L’Aquila)
Tre Torri Olio Extravergine d’Oliva
Frantoio della Valle
Prezza (L’Aquila)
Erbacius Monocultivar Picholine
Frantoio Hermes
Penne (Pescara)
Monocultivar Ascolana
Giardini di Giulio
Tocco da Casauria (Pescara)
Monocultivar Toccolana Bio
Guardiani Farchione
Tocco da Casauria (Pescara)
Oliva Grossa Monocultivar Bella di Cerignola
La Selvotta
Vasto (Chieti)
Dop Pretuziano delle Colline Teramane Bio
Persiani
Atri (Teramo)
Olio Musino Monocultivar Ascolana Tenera
Skygreen
Nocciano (Pescara)
Filodolio Monocultivar Intosso
Tenuta Sant’Ilario
Pineto (Teramo)
Veneranda 19
Tenuta Zuppini
Torricella Sicura (Teramo)
Dop Colline Teatine Bio
Tommaso Masciantonio – Trappeto di Caprafico
Casoli (Chieti)
L’Olio Monocultivar Intosso
Tommaso Masciantonio – Trappeto di Caprafico
Casoli (Chieti)
Monocultivar Crognalegno
Tommaso Masciantonio – Trappeto di Caprafico
Casoli (Chieti)